La vittoria della Germania nella Coppa del mondo di Brasile 2014 ha affascinato un’intera nazione aumentando di riflesso anche la vendita di merce legata mondo del calcio, alla birra e agli alimentari, come ad esempio, le salsicce. Nonostante questo l’impatto sui mercati non è stato molto forte come ci si sarebbe potuti aspettare. Con la più grande economia d’Europa già in buona forma a causa della forte domanda interna, a lungo termine l’impatto economico del torneo 2014 può effettivamente rivelarsi piuttosto limitato, come dicono gli analisti.

Francoforte

Alla borsa di Francoforte, ornata con la bandiera nazionale, dopo le feste di strada durante la notte scoppiate in tutto il paese per festeggiare la vittoria, ci sono stati pochi fuochi d’artificio nel commercio ed i grandi guadagni hanno aspettato dietro le quinte. Solo dopo che la negoziazione ha preso il via a New York, l’indice DAX ha iniziato ad inviare solidi guadagni, in parte grazie ai risultati, migliori del previsto, del colosso bancario statunitense Citigroup.

Importano più le crisi geopolitiche

“Cio che è successo (in Brasile) è stato davvero bello. Gli operatori sono molto felici, ma sono anche molto stanchi”, ha dichiarato Raimund Straetz, un trader obbligazionario alla ICF AG. “Non bisogna aspettarsi una vittoria per pensare che essa abbia un effetto sul mercato azionario”, ha detto Robert Halver, analista di Baader Bank. “Gli investitori sono ancora preoccupati delle crisi geopolitiche e bancarie”. Holger Bahr della DekaBank è d’accordo: “Per chi ama il calcio, è qualcosa di speciale e di grande, ovviamente. Ma le ripercussioni economiche sono davvero molto limitate”. Ciò è tanto più vero perché la situazione economica era già piuttosto buona.

Il 2006 era diverso

Nel 2006 quando la Germania ospitò la Coppa del Mondo ed arrivò in semifinale, l’economia aveva una forma molto diversa e aveva più da guadagnare dall’effetto di benessere. Questa volta la Germania è già il motore della crescita dell’Europa. “La maggior parte dei sondaggi mostrano che la fiducia dei consumatori è già molto forte e la Germania si aspetta di godere di un lungo periodo di crescita nei prossimi anni”, ha detto l’economista Christian Schulz.

Sorridono Adidas ed alimentari

Nel corso di una conferenza stampa a Berlino, un portavoce del ministero dell’Economia, ha detto che il governo ha intenzione di aggiornare le sue previsioni di crescita. Una società iconica sta cavalcando però l’onda della Coppa del Mondo. Adidas. Il produttore di abbigliamento sportivo e di attrezzature, è stato lo sponsor ufficiale delle due squadre finaliste della Coppa del Mondo. Ha già venduto più di due milioni di magliette di calcio della squadra nazionale tedesca. Stesso ragionamento vale per i supermercati, i bar ed i ristoranti del paese che hanno visto un’impennata del consumo di birra e di cibo, grazie alle masse di spettatori che hanno affollato le piazze con i maxischermi all’aperto per guardare la Mannschaft mettere insieme una vittoria dopo l’altra.

Alberto Lattuada