Quanto converrebbe alla Juventus uno scambio tra Paul Pogba e Angel Di Maria, l’esterno del Real Madrid campione d’Europa e della nazionale argentina? Se da un punto di vista tecnico il dibattito è aperto, dal punto di vista finanziario è comunque possibile fare due conti per verificare l’impatto dell’operazione sui conti del club presieduto da Andrea Agnelli.

Le indiscrezioni circolate nella giornata odierna e rilanciate dalla Francia in serata, parlano di una valutazione del 21enne Pogba vicina agli 80 milioni di euro, mentre il 26enne Di Maria, che si è ulteriormente distinto nel corso dei campionati del Mondo in corso in Brasile, sarebbe stato valutato circa 60 milioni.

Se lo scambio dovesse mai realizzarsi e a queste cifre, sicuramente l’impatto sul conto economico della Juve sarebbe importante. Il “cartellino” del giovane campione francese, il cui contratto con il club bianconero scadrà al termine della stagione 2015/16, è infatti a bilancio a poco più di un milione di euro (praticamente il costo della commissione ufficialmente percepita dal suo agente Mino Raiola al momento del l’ingaggio). Una cessione per 80 milioni si tradurrebbe dunque in una maxi plusvalenza contabile di pari importo per la Juventus, che beneficerebbe anche dei circa 20 milioni di cassa messi a disposizione del Real Madrid nell’eventuale scambio con Di Maria.

L’operazione, dunque, se mai si concretizzasse a queste cifre, permetterebbe al club bianconero di chiudere il bilancio relativo alla stagione 2014/15 in forte utile, irrobustendo anche il patrimonio netto che, dopo l’aumento di capitale da 120 milioni realizzato nella stagione 2011/12, rischia di essere azzerato nel giro di questa e della prossima stagione, se il trend dei risultati economici dovessero rimanere quello delle ultime stagioni.

Rimane il tema dell’ingaggio di Di Maria e degli ammortamenti del costo di acquisizione e del loro impatto sul conto economico della Vecchia Signora. Le indiscrezioni delle ultime ore parlano di un ingaggio netto per il giocatore argentino vicino ai 5 milioni annui per 5 stagioni. Si parla dunque di un costo, al lordo delle tasse e degli oneri sociali, vicino ai 10 milioni a stagione, cui si aggiungerebbe un ammortamento annuo di circa 12 milioni (60 milioni spalmati in 5 stagioni). In totale stiamo parlando di circa 22 milioni annui. Un costo Sicuramente sopportabile da un punto di vista contabile nel bilancio della Juve relativo alla stagione 2014/15, che in caso di cessione di Pogba beneficerebbe degli 80 milioni circa di plusvalenza, ma che andrebbe a pesare sugli esercizi successivi. Senza un incremento importante dei ricavi, ben oltre i 290 milioni previsti dagli analisti di Banca Imi per l’esercizio 2015/16, lo scambio, da un punto di vista strettamente economico non sarebbe poi così conveniente.

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