La proroga della convenzione per lo stadio San Paolo di 60 giorni, deliberata oggi dalla Giunta comunale partenopea, non mette il Napoli del tutto al riparo dal dover giocare la Champions League a Palermo. L’Uefa, infatti, aveva chiesto al calcio Napoli di consegnare, entro oggi, l’indicazione definitiva dello stadio in cui gli azzurri giocheranno l’intera stagione europea, che deve essere lo stesso. Richiesta che il Napoli non è stato in grado di soddisfare, visto che la documentazione ufficiale gli assicura la disponibilità del San Paolo solo per i prossimi 60 giorni.

I tempi rimangono strettissimi

Il club azzurro ha ottenuto una dilazione nella presentazione della documentazione relativa al campo di gioco scelto, ma i tempi rimangono strettissimi, anche in virtù di una visita della commissione dell’Uefa che è attesa a Napoli il 4 luglio per verificare che l’impianto napoletano abbia tutte le caratteristiche in regole per ospitare il preliminare di Champions League che si giocherà il 26 o 27 agosto prossimi.