Peter Lim può ora vantarsi di essere il nuovo proprietario del Valencia. Dopo tre settimane di negoziati, la Meriton Holding Limited del magnate di Singapore diventerà il massimo azionista del club spagnolo dopo aver raggiunto un accordo con Bankia per ristrutturare il debito di quasi 320 miliardi che stava trascinando il club nel baratro.
In un comunicato di benvenuto la banca dice di aver accettato “Termini e Condizioni di ristrutturazione del debito del Valencia, subordinata al rispetto di una serie di tappe e di documentazioni giuridiche finali che devono essere concordate da entrambe le parti”. L’operazione Bankia facilita, così, il recupero di tutti i finanziamenti concessi al Valencia e alla sua Fondazione.
I negoziati sono iniziati il 16 maggio, quando il consiglio di amministrazione della Fondazione ha eletto all’unanimità l’offerta di Peter Lim come la migliore; Bankia ha qualificato l’offerta di Lim, con qualche modifica della domanda presentata al Consiglio, come “eseguibile per un business plan coerente e credibile del Valencia FC , consentendo la ristrutturazione sostenibile del suo debito attuale, garantendo la stabilità finanziaria e fornendo una solida piattaforma per rafforzarla”, has concluso il comunicato.

Un accordo complesso

L’accordo è stato nato dopo complesse trattative per l’ammontare della transazione e Lim si è impegnato a restituire il credito a Bankia, 220 milioni così suddivisi: 160 sarebbero rifinanziati in 18 anni con lo stesso processo in corso (lo stadio Mestalla, i diritti televisivi e i proventi fertilizzanti) e i restanti 60 milioni verrebbero pagati a rate dell’asiatico, senza interessi, a titolo di garanzia per il pagamento.
Per quanto riguarda l’altra parte del debito Lim pagherà 94 milioni subito e i restanti 74 in tre anni.
Questo accordo tra Bankia e Lim era necessario per completare ufficialmente il processo di vendita. Nei prossimi giorni la Fondazione dovrà convocare il consiglio per approvare il trasferimento di azioni a favore del datore di lavoro, a quel punto diventerà ufficialmente il proprietario del 70,4% del Valencia CF. Venedno a conoscenza dell’accordo la Fondazione è rimasta “molto soddisfatta” e ha ringraziato in una nota “la volontà delle parti”.

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