Massimo Cellino ha compiuto i suoi primi passi come proprietario del Leeds United per alleviare i problemi finanziari che da tempo stanno paralizzando il club inglese. E’ notizia di oggi che il patron del Cagliari ha saldato una fattura non pagata di oltre 500.000 sterline atta ad annullare una petizione di liquidazione. Dopo il fischio finale della perdita persa dallo United per 3-0 a Watford, Cellino non ha perso tempo e ha affrontato subito la disastrosa situazione di cassa del club.

Her Majesty’s Revenue and Customs

A differenza del mancato pagamento degli stipendi ai giocatori, faccenda già sistemata dall’imprenditore, poteva avere uno sviluppo potenzialmente molto più grave la violazione della “Her Majesty’s Revenue and Customs” presentsta al Leeds solo nove giorni fa, dopo che il club non è riuscito ad onorare una fattura fiscale di oltre mezzo milione di sterline.
I dati recenti hanno suggerito che Il Leeds ha un’emorragia di contanti per un importo di circa 1 milione di sterline al mese, con il club che ha dovuto versare un’altra petizione di liquidazione alla fine di febbraio pari a 1.5 milioni per i debito verso Enterprise Insurance, il suo sponsor di maglia.

Cellino, ad Ellan Road da presidente

I primi investimenti di Cellino

Dopo aver inizialmente iniettato il suo denaro nel club, non essendone ancora il proprietario a tutti gli effetti, Cellino aveva rifiutato di investire ulteriori fondi mentre stava combattendo contro il divieto della Football League per l’acquisto del club, ma ora che lo è diventato ufficialmente Cellino ha iniziato a lavorare duramente nel tentativo di dare un senso alle finanze in difficoltà dello United, soprattutto dopo l’uscita dei dati sul bilancio 2012/2013.

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