“Al fine di porre termine alle continue, infondate e destabilizzanti voci relative a presunti soggetti, a vario titolo interessati all’acquisizione totale o parziale delle azioni del Bologna Fc 1909 Spa, la Società Bologna 2010, azionista di maggioranza assoluta della compagine calcistica, comunica di avere affidato in via esclusiva allo Studio Legale Grassani di Bologna, nella persona dell’Avvocato Mattia Grassani, l’incarico di intrattenere rapporti con tutti i terzi eventualmente interessati all’acquisto del club e, quindi, raccogliere, quale unico referente, ogni manifestazione di interesse relativa al pacchetto azionario del Bologna Fc 1909 Spa. Mediante questa iniziativa siamo certi di avere fatto definitiva chiarezza ed ordine rispetto alle quotidiane e ripetitive notizie sull’argomento, con ciò dimostrando, altresì, di non volere precludere ad alcuno l’eventuale trasferimento della società sportiva”.

Becchetti Group

Questo il comunicato del Bologna all’ANSA per chiarire la situazione del club emiliano. Un comunicato che va ad alimentare alcune voci circolate negli ultimi tempi, come quella di un interessamento del Becchetti Group, per mezzo dell’ex ct della pallavolo, Gian Paolo Montali. Francesco Becchetti è un imprenditore romano, amministratore delegato della Beg (Becchetti Energy Group), azienda che si occupa di energie rinnovabili, di trasformazione di rifiuti e di infrastrutture per il trasporto dell’energia. Ha forti interessi commerciali nel calcestruzzo, particolarmente in Albania, dove è partner di Deutsche Bank, e controlla l’emittente televisiva Agon Channel, dove ha portato trasmissioni dell’ex conduttore di Matrix Alessio Vinci e di Barbara d’Urso. Non è nuovo in ambito sportivo dato che ha vinto uno scudetto con la Roma nel volley (stagione 99-00), insieme proprio a Montali.

Bologna, i tifosi rossoblu in azione
Bologna, i tifosi rossoblu in azione

La smentita sull’interessamento di Preziosi

In data 18 gennaio 2014 il sito del Bologna fu costretto ad uscire con questo comunicato: “L’articolo pubblicato oggi sul Corriere dello Sport-Stadio, che svela l’intenzione di Enrico Preziosi di vendere il Genoa a Spinelli per poi acquistare il Bologna, è molto documentato ma purtroppo incompleto. Manca un tassello importante che questa società ha cercato di tenere nascosto, ma che ormai, dopo le rivelazioni di Stadio, può essere raccontato. Bravissimi gli autori dello scoop a collegare ‘i segnali di allontanamento’ di Preziosi dal Genoa, la nostalgia di casa del genovese Spinelli e la disponibilità a trattare ‘a fronte di un’offerta seria e credibile’ più volte manifestata da Guaraldi. Tanto basta per smascherare questo insolito ma affascinante valzer di poltrone. Eppure anche l’analisi più approfondita e documentata può essere incompleta. Possibile che in questa ricostruzione sia passata inosservata la notizia, uscita appena due giorni fa, delle dimissioni del banchiere italosvizzero Nicola Cortese da presidente del Southampton? L’uomo che due anni fa ha intavolato una serrata trattativa con Guaraldi per l’acquisto di Ramirez avrebbe – secondo i soliti beneinformati – un futuro da dirigente del Milan. Il cerchio, come vedete, si allarga. Ricapitolando: Spinelli al Genoa, Preziosi al Bologna, Cortese al Milan. E Guaraldi? A questo punto il gioco è semplice e non ha più senso mantenere il segreto: sarà lui il prossimo acquirente del Southampton. E tutto torna. Dio salvi la Regina (e la fantasia dei giornalisti)”. Gli scenari per un eventuale acquisto del Bologna Calcio sono vari e molto interessanti.

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