La ristrutturazione del Santiago Bernabeu potrebbe essere in grave pericolo. Il motivo è che l’Unione Europea sospetta che l’operazione di scambio di terreno tra il Real Madrid e il barrio di Las Tablas sia illegale. Secondo una lettera pubblicata proprio dall’ente governativo continentale sulla propria gazzetta ufficiale, l’organismo europeo rimane molto prudente su questo scambio che per il momento rimane all’interno della legalità e per questo ha deciso di prendersi, per il momento, un periodo della durata di un mese per presentare le sue osservazioni. Se l’Unione Europea ritenesse che lo scambio non sia legale la ristrutturazione del Santiago Bernabeu non potrà essere eseguita andando così a stroncare l’operazione chiave del nuovo stadio.

Ripercorriamo le varie fasi

Tutto è iniziato nel 1998 quando la capitale spagnola e il Real Madrid hanno istituito uno scambio attraverso il quale il club avrebbe ceduto  30.000 metri quadrati della sua Città dello Sport e ricevuto in cambio due lotti, di cui uno proprio a Las Tablas. Nel 2003 il Consiglio Comunale ha ritenuto di non poter dare quella terra ad un ente privato ed è così che nel 2011 le due parti firmarono un accordo per il quale il Concistoro pagava al club Blancos 19.772.357 a titolo di debito cedendogli, anche, al Real Madrid quattro appezzamenti in Carabanchel, composte da  zone verdi e pedonali di fronte al Bernabeu a La Castellana, un terreno su cui il Bernabeu sarà ampliato con un nuovo albergo e un centro commerciale.

Bernabeu, il nuovo stadio potrebbe rimanere un progetto
Bernabeu, il nuovo stadio potrebbe rimanere un progetto

L’articolo 107 e gli ecologisti

Questa operazione se verrà considera dalla Commissione europea come un aiuto di Stato sarà, quindi, in violazione con l’articolo 107 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, che riguarda la concorrenza e gli scambi tra gli Stati membri; l’EU nella sua lettera ricorda al governo spagnolo che qualsiasi aiuto concesso illegalmente potrà rimettersi al suo beneficiario, in questo caso il Real Madrid e se ciò dovesse accadere il nuovo Bernabeu rimarrebbe solo un progetto dato che il club di Perez  non avrebbe la proprietà del terreno su cui andrebbe a sorgere la nuova struttura.
A tutto questo gli “Ecologistas en Acción” hanno già fatto sapere che spingeranno affinchè la Commissione Europea presenti la documentazione attraverso la quale verrà dimostrato come “il Comune di Madrid e il club del Real Madrid abbiano effettivamente agito al di fuori della legge nel processo di espansione dello stadio Santiago Bernabéu”, come spiegato anche nel loro sito web.

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