E’ stato un imprenditore di successo ed un influente uomo politico.
Ora, con una fortuna imprenditoriale e politica alle spalle, Roland Duchatelet crede di aver trovato la strada giusta da seguire nel mondo del calcio con la costruzione di una sorta di network che comprende sei diversi club in cinque paesi.
A fine anno ha acquisito il Charlton Athletic, club militante nella Championship britannica e  il club dell’AD Alcorcon, che invece gioca nella seconda divisione spagnola; questi team sono gli ultimi aggiunti al portafoglio della sua famiglia, che comprende anche Standard Liegi e Sint-Truiden, in Belgio, Carl Zeiss Jena in Germania e gli ungheresi del Ujpest.
Duchatelet ha affermato che i principali benefici sono stati la capacità di prestito dei giocatori e quella di attingere alle conoscenze manageriali e di scouting da parte di  una vasta gamma di persone di talento.
“Il modo in cui un club può sopravvivere senza l’iniezione di enormi quantità di denaro ogni anno è attraverso lo sviluppo di giovani giocatori”, disse quando divenne proprietario degli inglesi.
“Questo è l’unico modello. Se guardate la nazionale belga, cinque undicesimi di coloro che sono scesi in campo nelle ultime due partite è cresciuto nell’accademia dello Standard Liegi . (Marouane) Fellaini, (Kevin) Mirallas, (Nacer) Chadli e altri”. Questo network di club è molto interessante per dare maggiore esperienza e livello appropriato ad un giocatore.
“Per esempio, un giovane giocatore qui a Charlton, che non è così forte ma tecnicamente molto buono può essere messo in Spagna, dove lo stile del gioco del calcio non è così difficile e dove questo ragazzo può avere la possibilità di crescere”.

Roland Duchatelet, vuole portare il suo network a 7 squadre
Roland Duchatelet, vuole portare il suo network a 7 squadre

Lo sbarco in Italia

Ora il nuovo magnate del calcio vuole sbarcare in italia e per l’esattezza a Bari dove la squadra dei Matarrese e’ stata dichiarata fallita. Ci sono ottime possibilità che Duchelet partecipi all’asta che salverà il Bari Calcio dall’incubo che sta vivendo. L’impero del sessantasettenne belgasi fonda le sue radici nella Melexis Technologies NV che sta continuando a perseguire una forte espansione nella portata globale dei suoi innovativi circuiti integrati di segnali e sensori. Oltre che agli investimenti sportivi, pochi giorni fa, la società di Duchelet, per portare avanti questo obiettivo in tutta la Cina, ha firmato accordo con Sekorm per la distribuzione in franchising che autorizza l’azienda cinese alla rivendita a Melexis dei circuiti integrati.
Mr. Calvin Xiao, presidente di Sekorm, ha dichiarato: “Essendo uno dei maggiori distributori di semiconduttori locali in Cina, la squadra di Sekorm è molto entusiasta dell’accordo di cooperazione con Melexis. La società ha un grande portafoglio di prodotti sia per il mercato automobilistico che industriale in Cina, che è anche il mercato più importante in cui Sekorm crede”. La lungimiranza, questo nuovo modo di vedere il calcio e l’attenzione alle finanze dei club calcistici avranno spazio nella Serie B italiana ed in una piazza importante e delusa come quella di Bari?