Il Manchester City e’ ritenuto essere uno dei 76 club presenti nelle competizioni europee in questa stagione, circa un terzo del totale,  indagato per eventuali violazioni delle regole del fair play finanziario della UEFA. Anche il Paris Saint-Germain potrebbe essere coinvolto in questa indagine continentale. Tra i 76 club europei sotto osservazione Uefa, che tra aprile e giugno rischiano sanzioni, ci sono soltanto Milan e Inter come club italiani secondo quanto ha riportato la Gazzetta dello Sport oggi
I 76 club hanno tutti fallito i calcoli di pareggio della Uefa per il 2012 e sono stati invitati a fornire ulteriori informazioni finanziarie per il 2013.
Ora tutte le loro finanze verranno valutate dall’organismo di controllo finanziario per vedere se le violazioni sono proseguite e se dovranno essere presi dei provvedimenti sanzionatori.

Gli eventuali provvedimenti dell’Uefa

Il segretario generale UEFA Gianni Infantino ha detto: “76 club sono una cifra elevata, ma deve essere esaminata in prospettiva di quella che sarà poi la cifra finale”. I club dovranno affrontare una serie di sanzioni che andranno da un ammonimento ad una multa fino ad essere costretti a giocare in Europa con un tetto salariale, o addirittura ad essere escluse dalle competizioni stesse. Le sanzioni si applicheranno a partire dall’inizio della prossima stagione e nel mese di aprile l’Uefa saprà il nome dei club dovranno affrontare questo tipo di provvedimento disciplinare.

Uefa, il City a rischio sanzione. Il Chelsea no
Uefa, il City a rischio sanzione. Il Chelsea no

Oltremanica

Oltremanica i “newspaper specializzati” stanno già facendo i conti in tasca ai club della Premier League. Tra i club inglesi e’ il Manchester City quello che teme di più le sanzioni alla luce dei suoi 97.9 milioni di sterline di perdite nel 2012 e dei 51.6 dell’anno scorso. Il Chelsea, invece, ha avuto 49.4 milioni di sterline di perdita nel 2012, ma si è rifatta con un un profitto di 1,4 milioni che in realtà dovrebbe farla sfuggire a questo tipo di azione da parte dell’Uefa.