La Juventus ha chiuso il primo semestre dell’esercizio 2013/2014 con un utile di 4,8 milioni di euro, una variazione negativa di 6,5 milioni di euro rispetto all’utile di 11,3 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio 2012/2013. I ricavi sono cresciuti da 149,4 a 155,2 milioni con un balzo del 3,9% ma sono soprattutto cresciuti i costi operativi, saliti da 101,9 a 114,1 milioni, ovvero del 12%. Il club torinese stima di dover chiudere l’esercizio che terminerà il 30 giugno 2014 con una perdita superiore a quella di 16 milioni circa registrata nella stagione 2012-2013. Una delle cause principali sarà l’eliminazione nella fase a gironi della Champions League

La società, infatti, ha reso noto che “nel corso della prima fase della campagna trasferimenti 2013-2014 la società ha effettuato significativi investimenti per rafforzare ulteriormente la rosa. Quindi è ipotizzabile che il conseguente incremento dei costi non sarà compensato completamente da incrementi di ricavi a causa dell’eliminazione dalla Champions League. In ogni modo l’avanzamento della squadra nel torneo di Europa League e le azioni di ottimizzazione che saranno realizzate per ridurre anche significativamente la perdita dell’esercizio che attualmente è stimata  superiore a quella dell’esercizio 2012-2013″

La Juventus ha inoltre reso noto che il patrimonio netto al 31 dicembre 2013 è pari a 53,5 milioni, in aumento rispetto al saldo di 48,6 milioni del 30 giugno 2013. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2013 ammonta a 188 milioni  da 160,3 mln al 30 giugno 2013

Tutti i dettagli nel comunicato

comunicato+28022014+semestrale+ita.pdf

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