L’ora dell’Ascoli Calcio sta per scoccare. Oggi alle 16 presso il tribunale della città marchigiana verranno aperte le buste del bando d’asta relativa all’acquisto del glorioso club bianconero. Tutti gli occhi sono puntati su Francesco Bellini, ascolese doc, trapiantato in gioventù in Canada, uno dei pionieri della scienza “mixata” all’imprenditoria nel settore bio-farmaceutico e che ora detiene anche il 70% società calcistica Ascoli Picchio FC 1898 Spa, pronta a far tornare in auge l’Ascoli Calcio.

Ascoli in azione
Ascoli in azione

La procedura

Le sezione fallimentare del Tribunale di Ascoli Piceno procederà alla vendita dell’Ascoli Calcio mediante procedura competitiva al valore di stima dell’azienda insieme all’intero complesso aziendale con una base d’asta di 860.000,00. La consegna delle offerte, che dovranno pervenire al tribunale marchigiano entro le ore 12, verranno poi aperte di fronte alle parti alle ore 16 e qualora non ci siano offerte presenti il bando d’asta verrà spostato al 13 febbraio e poi eventualmente al 20 febbraio. Qualora ci fosse un unico offerente tale proposta verrà valutata come vincitrice e il consorzio si potrà considerare proprietario dell’Ascoli Calcio, in caso di più partecipanti allora si dovrà offrire al rialzo con un rilancio minimo di 20.000 euro.

Francesco Bellini, futuro patron dell'Ascoli?
Francesco Bellini, futuro patron dell’Ascoli?

Le dichiarazioni di Bellini

L’imprenditore italo-canadese, intercettato dal Resto del Carlino, al suo arrivo in Italia, si è detto fiducioso sul termine positivo del bando di acquisto e di essere soddisfatto della cordata che lo aiuterà a scalare i vertici del club marchigiano. Una squadra dal passato importante che intende riportare al più presto in Serie B. “Ma sarebbe stato meglio in B. La Prima Divisione è difficilissima e costa molto. C’è da molto da lavorare”, ha detto Bellini durante l’intervista.

La Lega Pro

Calcio&Finanza ha sentito le impressioni su questo importante momento del club bianconero  e della stessa Lega Pro il direttore generale Francesco Ghirelli che ha accolto favorevolmente l’imminente arrivo della nuova proprietà dell’Ascoli Calcio. “Questo club ha una tradizione sportiva significativa ed è interesse della Lega Pro che l’Ascoli rimanga nel campionato. Siamo rimasti molto dispiaciuti delle disgrazie finanziarie che hanno colpito il club ed ora monitoriamo con grande attenzione l’apertura delle buste”. La Lega Pro è in attesa di una proprietà capace ed equilibrata finanziariamente che possa costruire una società sana sia sportivamente che economicamente. Riguardo alle affermazioni di Bellini secondo il quale la Lega Pro sia economicamente più “pesante” da gestire Ghirelli ha precisato: “Se l’imprenditore che prenderà in mano l’Ascoli manterrà gli adeguati punti di riferimento non dovrà preoccuparsi. Il campionato di Lega Pro è bello ed affascinante, l’Ascoli sarà ancor di più orgoglioso di farne parte”.