Erick Thohir e Massimo Moratti

Il 16 gennaio Calcioefinanza.it aveva anticipato la notizia che Internazionale Holding, la società di Massimo Moratti, tramite la quale il petroliere controllava interamente l’Inter, sino alla cessione del 70% del club alla cordata indonesiana formata da Erick Thohir e dai suoi soci, ha registrato una perdita monstre di oltre 193 milioni alla data di chiusura del bilancio il 30 giugno 2013.  Insomma se l’Inter ha perso 79,8 milioni nell’esercizio 2012-13, la sua controllante nello stesso periodo ha registrato un rosso più che doppio, facendo segnare la perdita più cospicua dal 2007-08 come si evince dalla tabella sottostante.

Ora C&F è in grado di anticipare ulteriori dettagli relativi a Internazionale Holding, avendo preso visione dell’intero bilancio della società che fa capo a Massimo Moratti e dal quale emergono ulteriori informazioni. In particolare, alla pagina 3 della Nota integrativa al rendiconto finanziario si ricorda l’acquisizione del 70% dell’Inter di Thohir e dei suoi soci indonesiani. Da cui, però, sorgono ulteriore interrogativi.

Riportiamo testualmente: Essendo venuto meno, nel corso del mese di novembre 2013, il controllo in F.C. Internazionale Milano S.p.A., la Vostra Società (Internazionale Holding, ndr) non risulta più essere l’azionista di riferimento del Gruppo F.C. Internazionale Milano. In tale nuovo contesto, il supporto finanziario di breve termine al Gruppo F.C.Internazionale Milano è stato garantito dai nuovi azionisti di maggioranza tramite l’aumento di capitale da loro effettuato in occasione dell’operazione societaria che li ha portati a detenere il controllo di F.C.Internazionale Milano S.p.A, consentendo di ripristinare le condizioni economico e finanziario della stessa e del Gruppo proprie della operatività in continuità aziendale

 Ma qui viene il bello.

In occasione della suddetta operazione di aumento di capitale, i nuovi azionisti, nell’ambito di più ampi impegni di lungo termine assunti per sviluppare le attività del Gruppo F.C.Internazionale Milano hanno assunto tra l’altro l’impegno di mantenere la continuità aziendale del Gruppo F.C. Internazionale Milano per almeno tre anni.

 Insomma, Thohir si è impegnato a mantenere la continuità aziendale per tre anni ma dopo?

Nelle trattative Moratti si è riservato l’opzione di riacquistare la società, ma non è detto che la eserciti e torni il patron del club. Non solo, ma sempre nella Nota integrativa al bilancio, si specifica come la precedente controllante dell’Inter, ovvero Internazionale Holding, non avesse alcun vincolo temporale nel garantire la continuità della società. Si legge infatti:

 In tale contesto si precisa che il Socio di riferimento (Massimo Moratti, ndr), come già avvenuto in passato, aveva riconfermato formalmente il consueto impegno a supportare economicamente e finanziariamente la controllata F.C. Internazionale Milano S.p.A. tramite la Vostra Società (Internazionale Holding, ndr) anche per il futuro, in caso di necessità fino alla data in cui fosse mantenuto il controllo della suddetta società.

LE MOTIVAZIONI DELLA PERDITA RECORD

Ma come si è giunti alla perdita record di 193 milioni, visto che il rosso dell’Inter nel medesimo esercizio è stato pari a 79,8 milioni? Da questo punto di vista il bilancio di Internazionale Holding offre una spiegazione accurata. Il rosso, si legge nel documento, è esclusivamente legato alla svalutazione della partecipazione detenuta dalla holding di Moratti nel capitale del club nerazzurro, che in seguito all’aumento di capitale riservato a Thohir e ai suoi soci, si è diluita dal 98,31% al 29,49%.

 Con riferimento alla metodologia con la quale è stata determinata la svalutazione della partecipazione, si segnala che il prezzo determinato per l’acquisizione del 70% del capitale di F.C. Internazionale Milano pari a Euro 75.000 migliaia è stato riparametrato alla quota detenuta dalla Vostra Società (Internazionale Holding, ndr) post operazione e conseguente diluizione che risulta essere pari al 29,49%. Il valore ottenuto pari a Euro 32.926 migliaia rappresenta pertanto il valore di mercato (o di realizzo) della partecipazione in F.C. Internazionale Milano S.p.A. alla data dell’operazione (15 novembre 2013). Al fine di determinare il suddetto valore di realizzo alla data di bilancio (30 giugno 2013) sono stati considerati anche i versamenti in copertura perdite effettuati dalla Vostra Società (Internazionale Holding, ndr) nel periodo intercorrente tra la data di bilancio e la data di closing dell’operazione (15 novembre 2013) oltre che i risultati conseguiti da F.C. Internazionale Milano S.p.A.

Assumendo pertanto il suddetto valore di realizzo come elemento indicativo del valore della controllata F.C. Internazionale Milano S.p.A., si è ritenuto corretto operare una svalutazione del valore di carico della controllata al fine di allineare il valore di iscrizione alla nuove risultanze.

Si è proceduto pertanto a svalutare il valore della partecipazione per un importo di complessivi Euro 192.541 migliaia; a seguito di tale operazione il valore di carico della partecipazione risulta essere pari ad Euro 32.926 migliaia. La svalutazione così effettuata ha comportato l’iscrizione nel bilancio di esercizio di Internazionale Holding di un onere di circa 192.541 migliaia, addebitato nella voce “Rettifiche di valore delle attività finanziarie”.

impatto cessione inter sui conti di massimo moratti

In conclusione, con la cessione del controllo dell’Inter a Thohir e ai suoi soci, Moratti, non solo non ha incassato un euro (al contrario di quanto era stato inizialmente affermato da alcuni organi di stampa), ma è stato addirittura costretto a registrare una perdita di quasi 200 milioni nei conti della sia società personale.