Bisogna prima fare una premessa quanto mai doverosa e necessaria. Questo articolo non intende essere jettatorio nei confronti della Juventus, comunque i tifosi bianconeri hanno tutto il diritto di fare i dovuti scongiuri

Il fatto è che la marcia inarrestabile della squadra di Conte che ha sinora totalizzato 52 punti in 19 partite, frutto di 17 vittorie, 1 pareggio (contro l’Inter a San Siro) e una sconfitta (contro la Fiorentina al Franchi)  potrebbe consentire al club bianconero di concludere una stagione con risultati eclatanti sul piano sportivo e  addirittura storici su quello del marketing

Tutti i tecnici e addetti ai lavori sono, infatti, concordi che, salvo crolli di cui al momento non si ha sentore, la Juventus rappresenti la grande favorita per la conquista dello scudetto. Se il club torinese diventasse campione d’Italia per il terzo anno consecutivo, la Juventus conquisterebbe il 30esimo scudetto ufficiale al netto dei due scudetti revocati (2004-05 e 2005-06), che i tifosi bianconeri ritengono conquistati legittimamente sul campo. Insomma lo scudetto 2013-14 rappresenterebbe il 30esimo scudetto “ufficiale” e la società potrebbe così avviare la macchina del marketing a tre stelle senza più nessuna remora. Non a caso se sull’infrastruttura e sugli spalti dello Juventus Stadium le tre stelle sono ben visibili, sulle maglie ufficiale della Vecchia Signora, proprio in virtù di questa polemica, non compare nessuna stella in questa stagione

Non solo, ma l’andatura record della squadra bianconera induce anche a qualcosa di più delle semplici tre stelle. La Juventus ha, infatti, concluso l’andata con 52 punti in classifica e dunque, in pura proiezione teorica, la Juventus potrebbe superare la soglia mai superata da nessuno in Italia dei 100 punti in un campionato. Si tratterebbe evidentemente di un’impresa titanica che implicherebbe il mantenimento del passo record ottenuto nelle prime 19 partite. Tuttavia, se mai la Juventus dovesse farcela, non solo sarebbe la prima squadra nella storia del calcio italiano ad avere raggiunto la tripla cifra, ma anche batterebbe il record precedente, che guarda caso fu ottenuto dall’Inter nella stagione 2006-07, l’unica che non vide ai nastri di partenza la Juventus, relegata in B dalle conseguenze di Calciopoli. In questo senso il raggiungimento di quota 100, al termine di una stagione storica, sarebbe un ulteriore importante strumento di marketing a disposizione del club bianconero oltre alle tre stelle

Infine, c’è la Coppa Italia, che per la Juventus così come per la Roma riveste un’importanza particolare. I bianconeri così come i giallorossi sono le squadre che hanno vinto il maggio numero di coppe nazionali, 9. Negli anni scorsi a Roma ogni volta che la squadra giallorossa ha raggiunto la finale (2010 e 2013), si era studiata l’ipotesi di una stella d’argento sulle maglie a simbolo delle 10 coppe conquistate. La Juventus non ha mai fatto trapelare nulla dell’eventualità di cucirsi sulle maglie questa stella anche nei giorni precedenti la finale, poi persa con il Napoli, nel 2012. Tuttavia quel che è certo è che la squadra di Conte cercherà di dare tutto per conquistare la Coppa Italia e di estendere così il suo dominio sul calcio nazionale. In quel caso, nonostante a Torino si faccia orecchie da mercante sulla vicenda, la prospettiva di presentarsi al nastri di partenza della prossima stagione con una maglia non con tre ma con quattro stelle alletterebbe non poco gli uomini di marketing del club bianconero

3 COMMENTI

    • la terza stella e’ quella del campionato che sta vincendo la quarta che stanno valutando sarebbe quella d’argento della coppa italia se dovessero vincere la coppa nazionale

      • infatti mi riferivo alla terza stella in campionato. non mi risulta che attualmente la juve ne indossi 2, a causa del contenzioso con la figc (31 sul campo). per coerenza non dovrebbe metterne fino alla risoluzione del problema, dovesse anche vincere 40 campionati.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here