Nasser Al Khater,  membro del comitato organizzatore di Qatar 2022, ha dichiarato che quest’anno la costruzione di stadi nel paese hosting della Coppa del Mondo Fifa accelererà.
I piani di costruzione prevedono luoghi con un’alta tecnologia di raffreddamento ad aria che resteranno in vigore nonostante il dibattito sia in corso sulla possibilità che il torneo possa essere disputato non a giugno come tradizione, ma in inverno alla luce delle roventi temperature estive presenti nella regione del Medio Oriente. Al Khater ha detto alla agenzia di stampa AFP: “Annunceremo altri cinque stadi nel 2014. Quindi questo è l’anno in cui verrà mostrato un reale progresso nei lavori”.

Nasser Al Khater

Gli impianti di raffreddamento

Al Khater ritiene che la realizzazione di impianti di raffreddamento per la World Cup in Qatar possa essere un’opera pionieristica per le  ambizioni arabe di ospitare eventi sportivi di alto livello senza che fino ad ora sono stati compromessi dalla loro tipologia di clima. “Si aprono orizzonti anche per gli altri paesi perché questa tecnologia non è solo per gli stadi”, ha spiegato. “E’ per spazi aperti e pubblici. Quindi anche una piazza può beneficiare di questo tipo di tecnologia, il che significa che gli altri paesi che non hanno ospitato gli eventi a causa delle avverse condizioni climatiche abbiano ora l’opportunità di impegnarsi come noi“.

Stadi Qatar 2022

Le condizioni dei lavoratori

Inoltre Al Khater ha detto che sono state adottate nuove misure per migliorare le modalità di benessere dei lavoratori edili alla luce delle negative relazioni internazionali per quanto riguarda la situazione dei lavoratori immigrati in Qatar.
Ha aggiunto: “Abbiamo creato uno standard di benessere dei lavoratori. Verranno introdotti requisiti obbligatori all’interno di tutti i nuovi contratti che farà in modo che questi principi siano mantenuti. Stiamo entrando nei dettagli per proteggere i loro diritti, per assicurarci che il loro benessere sia cosa reale e per assicurarci che anche i loro stipendi vengano pagati in tempo”.