All’indomani della vittoria dell’Inter nel derby, il presidente onorario del club nerazzurro Massimo Moratti è tornato, in una lunga intervista a Sky che andrà in onda il 24 dicembre, sulla cessione della maggioranza della società al magnate indonesiano Erick Thohir.  «Era una cosa giusta da fare nei confronti del club», ha spiegato Moratti riferendosi alle opportunità conmerciali che si aprono ora in Asia e negli Stati Uniti sotto la guida del nuovo management

Riferendosi a Thohir, l’ex numero uno nerazzurro ha assicurato ai tifosi circa l’entusiasmo del suo successore.  «È una persona a cui piace molto questo ambiente – ha spiegato Moratti- Credo che per lui sia qualcosa di affascinante avere il controllo dell’Inter»

Moratti ha anche rivelato come ora, dopo la bufera di Calciopoli, la rivalità con la Juventus sia tornata nell’alveo della normalità e della tradizione. «C’è un ottimo rapporto attualmente con la Juventus, come è sempre stato con la famiglia Agnelli – ha fatto sapere Moratti – C’è stato questo intervallo di partecipazione di altre persone che ha creato dei problemi e ha peggiorato questi rapporti. Che poi ci sia tradizionalmente un antagonismo serio è vero e deve rimanere così».

Moratti infine ha sottolineato anche di non aver avuto «grande frequenza con il Milan o con Berlusconi, anche se lui è sempre stato gentile. Il Milan lo soffri perchè è nella tua stessa città e ti dà fastidio, se perdi, che il mattino succesivo mezza città è allegra mentre i tuoi sono tristi». Cosa che non è capitata nell’ultimo derby che l’Inter si è assicurata ieri battendo per uno a zero il Milan nel posticipo di San Siro  dopo un match molto combattuto