leghe europeeNonostante la crisi economica che continua ad attanagliare l’economia europea nel suo complesso, il calcio continua ad essere un’industria trainante anche nel vecchio continente. Secondo uno studio prodotto dalla società di consulenza Euromericas Sport Marketing, durante la stagione 2012-13  il mercato del calcio europeo è cresciuto del 16% raggiungendo ricavi pari a 26,7 miliardi di euro. Di questi, circa il 67% è stato prodotto dai club dei primi 5 campionati (Premier League, Bundesliga, Serie A, Liga e Ligue 1).

Anche nella scorsa stagione la Premier League ha mantenuto il suo status di principale lega continentale, con i ricavi che sono cresciuti del 29% rispetto al 2011/2012 (+12% tenendo conto dell’effetto del cambio tra sterlina ed euro).

Al di fuori dei primi 5 campionati, è la Russia a confermarsi come potenza emergente, grazie a ricavi complessivi per 876 milioni di euro, seguita dalla Turchia (567 milioni) e dai Paesi Bassi (491 milioni).

La forza relativa dell’economia e del settore delle imprese in Germania si è riflesso nelle sponsorizzazioni commerciali e sportive che hanno contribuito a circa la metà delle entrate complessive dei club del campionato tedesco. I ricavi da sponsorizzazione della Bundesliga hanno messo a segno una crescita del 12% sulla stagione 2011/2012, attestandosi a 345 milioni,

I club tedeschi, che la scorsa stagione hanno dominato in Europa dal punto di vista sportivo, portando due squadre (Bayern Monaco e Borussia Dortmund) in finale di Champions League, hanno visto aumentare anche le entrate legate alla valorizzazione dei diritti televisivi. Complessivamente il valore dei contratti per la trasmissione delle partite della Bundesliga sul territorio nazionale è cresciuto anno su anno del 48%.

Secondo i dati elaborati da Euromericas Sport Marketing, crescono, anche se meno di Inghilterra e Spagna, a causa della debolezza delle economie periferiche della zona Euro, pure i ricavi dei club della Liga spagnola e della Serie A italiana. Anche se permangono quei fattori di ritardo che hanno caratterizzato negli ultimi anni questi due campionati.

In Spagna il 56% dei ricavi continua ad essere appannaggio di Real Madrid e Barcellona, che sfruttano la loro posizione dominante basata sulla possibilità di negoziare individualmente i diritti televisivi delle loro partite. Una posizione di assoluto privilegio che il governo spagnolo vorrebbe, almeno in parte mitigare, assicurando un maggiore tasso di mutualità, ma senza privare i due principali club del Paese di questa importante fonte di ricavo.

Per quanto riguarda i club della Serie A, l’analisi di Euromericas Sport Marketing conferma che anche nella stagione 2012/2013 le società italiane continuano ad essere dipendenti dai proventi legati ai diritti televisivi, che pesano per il 66% del fatturato totale.