Galliani sigla l'accordo del Milan con lo sponsor Huawei
Stretta di mano tra l’amministratore delegato dell’AC Milan, Adriano Galliani e l’Amministratore Delegato Huawei Italia George Zhao (acmilan.com)

Il Milan trova in Cina un nuovo importante partner: il club rossonero ha presentato il nuovo accordo di sponsorizzazione con il colosso asiatico delle telecomunicazioni Huawei e si prepara ad esplorare le opportunità di crescita nel mercato della Repubblica Popolare.

Le due società hanno siglato un accordo triennale: il gruppo cinese diventa così premium sponsor e mobile partner della società rossonera fino alla fine del giugno 2016. “Siamo molto orgogliosi di questo accordo – ha sottolineato l’ad rossonero Adriano Galliani – metteremo a disposizione il nostro brand e i nostri giocatori”. Il plenipotenziario di Via Turati ha spiegato che i contatti sono partiti a Pechino nel 2011, quando si è disputata la Supercoppa che il Milan ha vinto. Huawei ha dalla sua un giro d’affari da 35,35 miliardi di dollari, oltre alla forza di un azionariato composto al 100% dai dipendenti del gruppo stesso.

Nel mercato degli smartphone, settore nel quale Huawei ha recentemente spinto dopo aver sviluppato il suo core business delle infrastrutture, il colosso cinese si è rapidamente portato al terzo posto mondiale: la divisione consumer ha registrato un fatturato di 7,77 miliardi di dollari e ha lanciato di recente l’ascend p6, “lo smartphone più sottile al mondo”. In tempi recenti il suo nome è stato più volte accostato a quello di Blackberry, che vive un momento finanziario e di mercato molto difficile, e si è detto che potesse essere acquisita dal colosso asiatico. Indiscrezione che è stata seccamente smentita.

Quanto alle prospettive di sviluppo in Oriente, Galliani ha parlato dell’ex Celeste Impero come di un “mercato straordinario in cui speriamo possa crescere la presenza del Milan. Stiamo lavorando ad accordi molto importanti in tal senso”. Gli ha fatto eco George Zhao, ad di Huawei Italia, che ha sottolineato come “La popolarità del Milan anche in territorio cinese apre grandi opportunità di collaborazione nel prossimo futuro”. Quanto alla gestione del club, Galliani ha gettato acqua sul fuoco delle indiscrezioni che vorrebbero pezzi di Milan in vendita: “Se ci fosse qualcosa lo saprei, ma non c’è nulla” a riguardo.  “Abbiamo aggiustato i conti verso la sostenibilità”, ha aggiunto: “Il bilancio è in pareggio e non c’è alcuna necessità in questo senso”.

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