Michel Platini Uefa bisBlatter l’aveva sparata grossa, ora Platini cerca in parte di accogliere le rivendicazioni del numero uno della Fifa, ma ne contiene la portata distruttiva. Sepp Blatter, numero uno della Federazione internazionale, aveva parlato a Weekly Fifa chiedendo di ridurre il numero di squadre europee e sudamericane presenti alla più importante competizione per nazionali. Il tutto per lasciar maggior spazio ad Africa e Oriente.

Oggi il presidente della Uefa, Michel Platini, ha aperto alla possibilità di portare a 40 il numero di squadre partecipanti, dalle attuali 32 squadre: bene dunque allargare lo spazio destinato alle potenze calcistiche emergenti, ma guai a togliere vecchi diritti acquisiti all'”Occidente” del pallone.

“Concordo pienamente con quanto detto da Blatter, abbiamo bisogno di più squadre asiatiche e africane, ma invece di tagliare qualche europea dobbiamo allargare a 40 squadre il mondiale”, ha detto Le Roi parlando all’inglese Times.  Oggi, d’altra parte, “ci sono molti più paesi nella Fifa (sono 209), e quaranta non sarebbe male come numero. Ci sarebbero tre giorni in più di gare e la gente sarebbe più contenta”.

Platini ha poi aggiunto che la nuova formula dovrebbe prevedere gironi da 5, e non più 4 squadre. Nel prossimo mondiale in Brasile le nazionali europee presenti saranno 13. Quattro o cinque, a seconda dell’andamento degli spareggi, rispettivamente da Sudamerica (cui si aggiunge il Brasile, organizzatore) e Asia, cinque dall’Africa. L’aumento del numero delle squadre partecipanti ai mondiali è stato costante, dai 16 team del 1934 ai 24 del Mundial spagnolo nell’82 ai 32 del 1998. Per quanto riguarda gli Europei, un aumento dalle attuali 16 a 24 squadre è già stato previsto per la prossima edizione che si disputerà in Francia nel 2016.