Il mercato è forse quello più redditizio d’Europa. quindi è logico attendersi una grossa competizione tra i vari contendenti. L’Uefa ha infatti lanciato il bando  per i diritti di trasmissione nel Regno Unito per la  Champions League, l’Europa League e la Supercoppa europea  per le prossime stagioni. Nel dettaglio, i diritti piattaforma avranno  una durata di tre stagioni di Champions League e Europa League, ovvero quelle dal 2015-16 al 2017-18, e riguarderanno quattro edizioni della gara annuale della Supercoppa, ovvero le edizioni 2015, 2016, 2017 e 2018. Le offerte devono essere presentate entro il 5 novembre

Si tratta di uno dei bocconi più pregiati, se non in assoluto il più pregiato in assoluto, per quanta riguarda i diritti di trasmissione tv in Europa.  Infatti chi vincerà potrà trasmettere live le partire delle squadre inglesi, che di solito si presentano in quattro alla fase a gironi, avendo la Premier League il diritto di qualificare tre squadre direttamente per quella fase oltre a una quarta che deve superare i play-off in agosto. Non solo, ma le squadre inglesi sono tradizionalmente tra le favorite per vincere la competizione e quindi hanno  un alto tasso di probabilità di arrivare sino in fondo al torneo. Ciò significa per le società televisive la quasi certezza di un grande seguito in termini di audience sino a maggio.

Inoltre, trasmettere le partire live nel Regno Unito significa anche contare anche sul bacino di utenza dei team scozzesi. Se è vero  che i Rangers Glasgow siano relegati nelle serie minori della Scottish Premier League a causa della bancarotta del 2012 (e quindi sono naturalmente fuori dalle competizioni continentali), il Celtic l’anno scorso è arrivato agli ottavi della competizione prima di essere eliminato dalla Juventus. E anche quest’anno, nonostante abbia ancora zero punti nel girone, ha dimostrato di essere vivo e non è ancora fuori dai giochi per la qualificazione

Bisogna ricordare, infine, che all’inizio di questa settimana l’Uefa ha invitato le società televisive a inoltrare le offerte per i diritti di trasmissione delle stesse competizioni per le edizioni dal 2015-16 al 2017-18  in Nigeria, Sud Africa, Swaziland, Lesotho e dell’Africa sub-sahariana.