Luigi de Magistris e Aurelio de Laurentiis in tribuna
Luigi de Magistris e Aurelio de Laurentiis in tribuna

Il Napoli resta nella sua città e tramonta la minaccia dello spostamento a Caserta avanzata nei giorni scorsi dal presidente del club partenopeo Aurelio de Laurentiis. Il numero uno azzurro si è incontrato ieri con il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nella sede del Comune partenopeo.

Al termine dell’incontro de Laurentiis ha spiegato di ritenersi “molto contento” dei risultati e ha accantonato per il momento l’idea di costruire un nuovo stadio a Caserta. ”Era una strada individuata perché il Comune di Caserta si era detto disponibile”, ha spiegato il produttore cinematografico, ” ma è ovvio che la casa del Napoli è  il San Paolo dal 1959 e non vedo perché debba cessare di esserlo”.

Il Comune e la Società Sportiva Calcio Napoli hanno spiegato che è stata istituita una commissione bilaterale che valuterà la possibile evoluzione della convenzione per l’utilizzo dello stadio in scadenza a giugno 2014, termine entro il quale bisognerà trovare un accordo.

Entrando nel dettaglio, il Comune e il Napoli stanno ragionando su tre ipotesi in campo: vendita, concessione e diritto di superficie, come ha confermato de Magistris al termine dell’incontro con de Laurentiis. ”Non c’è una formula che è  stata esclusa a priori”, ha aggiunto il primo cittadino napoletano, “né una ritenuta per ora migliore”.

Il sindaco non è tuttavia entrato nel dettaglio sulla formula giuridica scelta per il futuro del San Paolo. ”Al tavolo”, ha spiegato, “si discuterà anche della formula giuridica, ma oggi soprattutto abbiamo parlato di come sarà lo stadio, di quali sono gli investimenti. La formula giuridica è secondaria rispetto al tipo di investimenti, dipende se parliamo di ristrutturazione, rifacimento o di investimento anche nelle parti più vicine allo stadio”.