logo real madridRicavi record e utile netto in crescita di oltre il 50% per il Real Madrid, oltre a un notevole calo dell’indebitamento. Il club merengue ha archiviato la stagione 2012-2013 con risultati finanziari da incorniciare. La società presieduta da Florentino Perez ha annunciato che i ricavi nell’ultimo anno fiscale hanno toccato quota 520,9 milioni  (+1,3% rispetto al 2011/2012). I blancos hanno superato la soglia dei 500 milioni, “che non e’ stata raggiunta da nessun altro club sportivo al mondo”, per il secondo anno consecutivo.

Tra le cifre, che il 22 settembre verranno sottoposte all’esame dell’assemblea dei soci, spiccano i 36,9 milioni di profitti netti, +52,4% rispetto ai 24,2 milioni del 2011-2012. In notevole calo l’indebitamento netto, sceso del 27,4% da 124,7 a 90,6 milioni.

Nel dettaglio la struttura dei ricavi, senza tenere conto della plusvalenze per la cessione di giocatori, appare ben diversificata: il 32% degli introiti, circa 166 milioni, arriva dalle attività di marketing; la cessione dei diritti televisivi pesa per il 31%, circa 161,5 milioni; da amichevoli e competizioni internazionali sono arrivate nelle casse del Real altri 46,89 milioni, circa il 9% del totale; infine i ricavi da stadio comprensivi delle quote pagate dai soci del club, pari a 145,88 milioni, rappresentando il 28% degli introiti. In particolare gli abbonamenti e le quote associative hanno fruttato al club 49,49 milioni (il 9,5% dei ricavi).

Sotto il profilo dei costi, l’incidenza delle spese per il personale sui ricavi è stata del 47%, in lieve aumento rispetto alla stagione precedente (era al 46%), a causa del cambiamento della normativa fiscale, ma comunque al di sotto della soglia del 50%, considerata efficiente dal punto di vista gestionale, e ampiamente al di sotto del 70% raccomandato dall’Associazione dei club europei (Eca).

conti real madrid 2012-2013

Senza considerare il risultato derivante dalla cessione di giocatori, l’ebitda (il risultato prima di interessi, tasse e ammortamenti) si è attestato a 131,8 milioni, in calo dell’1,5% rispetto ai 133 milioni dell’esercizio 2011-2012, e con un’incidenza sui ricavi del 25%. Si tratta in ogni caso di un risultato importante, considerato che per ogni 100 euro incassati il Real ne guadagna 25.

Considerando anche le plusvalenze legate al trasferimento dei calciatori l’ebitda del club madrileno si è attestato a 150,2 milioni, in calo del 2,4% rispetto all’esercizio precedente.

Dedotti gli ammortamenti e gli interessi passivi pagati alle banche, tale risultato di gestione si traduce in un profitto prima delle imposte di 48 milioni, in crescita di 15 milioni rispetto all’esercizio 2011-2012. Per capire questo variazione deve essere considerato da un lato il decremento degli ammortamenti legati ai cartellini dei calciatori, il cui acquisto è stato in gran parte spesato negli anni precedenti, e dall’altro una minore incidenza degli interessi passivi per via della riduzione dell’indebitamento.

Nell’anno fiscale 2012-2013 il Real Madrid ha investito complessivamente 118 milioni. Nel dettaglio 32 milioni sono stati stanziati per nuove strutture immobiliari (residenze della prima squadra e giovanili) e per il miglioramento delle esistenti, altri 86 milioni sono stati stanziati invece per l’acquisizione di nuovi giocatori. Di questi 86 milioni, circa 24 milioni sono relativi all’acquisto di nuovi giocatori per la stagione 2013-2014, che si sono però concretizzati entro il 30 giugno 2013.

Dal punto di vista patrimoniale, il club presieduto da Florentino Perez poteva contare al 30 giugno 2013 su disponibilità liquide e strumenti finanziari assimilabili pari a 156 milioni, in crescita di 43 milioni rispetto al 30 giugno 2012. L’indebitamento finanziario netto è sceso dai 125 milioni della scorsa stagione ai 91 milioni di fine giugno. Il rapporto tra debito e ebitda, uno degli indicatori più usati per misurare il merito di credito di un’azienda, è pari a 0,6 volte (comunemente tale rapporto si giudica positivamente quando è inferiore a 2 volte).

Grazie al risultato economico dell’esercizio, il patrimonio netto (ovvero i mezzi propri del club) ha raggiunto la cifra record di 312 milioni, rispetto ai 275 milioni del 30 giugno 2012. Il rapporto debt/equity (debito su patrimonio netto) è sceso dallo 0,5% della scorsa stagione allo 0,3% di fine giugno.

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