premier-league (1)Nuovo record di investimenti nel calcio mercato per i club della Premier League. Nella finestra estiva dedicata ai trasferimenti dei calciatori, che si è chiusa nella notte tra il 2 e il 3 settembre, la spesa delle società aderenti alla principale lega calcistica inglese ha superato quota 600 milioni di sterline (oltre 700 milioni di euro).

Nel dettaglio gli investimenti effettuati dai club della Premier League nel calcio mercato estivo è stata di 645 milioni di sterline (762 milioni di euro), di cui 140 milioni di sterline (165 milioni di euro) sono stati spesi nelle ultime ore utili per finalizzare i trasferimenti, in virtù dei passaggi di Mesut Ozil dal Real Madrid all’Arsenal (50 milioni di euro), di Marouane Fellaini dall’Everton al Manchester United (32,4 milioni di euro) e di James McCarthy (15,3 milioni di euro) dal Wigan all’Everton.

Rispetto alla scorsa sessione del mercato estivo, che aveva visto i club della Premier League investire circa 490 milioni di sterline (578 milioni di euro), la spesa effettuata quest’anno è più alta del 29% ed è superiore al precedente record, fatto segnare nel 2008, quando erano stati impiegati nel mercato circa 500 milioni di sterline (590 milioni di euro).

Dal punto di vista delle entrate i club della massima divisione inglese hanno incassato 232 milioni di sterline (275 milioni di euro). Il saldo della campagna trasferimenti è pertanto negativo per 413 milioni di sterline (487 milioni di euro).

Questo non dovrebbe rappresentare un grande problema per i conti dei club della Premier Legue. A partire dalla stagione 2013-2014 le squadre della massima serie inglese beneficeranno infatti del nuovo contratto per la commercializzazione dei diritti televisivi. Solo quest’anno 20 club della Premier si spartiranno una torta di 600 milioni di sterline in più rispetto a quanto incassato nella passata stagione.

Di fatto, dunque, a livello aggregato il saldo per l’intera Premier Legue, senza contare gli introiti da marketing e sponsorizzazioni e senza considerare i costi legati agli ingaggi e agli ammortamenti dei calciatori, è positivo per circa 187 milioni.

A fare la parte del leone nella recente sessione di mercato sono stati i quattro club inglesi che parteciperanno alla Champions League (Arsenal, Chelsea, Manchester City e Manchester United) che hanno investito complessivamente 230 milioni di sterline (271 milioni di euro), pari al 37% del totale.