“Quest’anno la Lazio chiuderà il bilancio con 14 milioni di utili. È una società che ha delle prospettive”. Lo ha detto il presidente della Lazio Claudio Lotito durante il dibattito organizzato nel parco della Versiliana di Marina di Pietrasanta (LU) durante la festa de L’Opinione. Merito anche della cessione di Candreva, che ha garantito circa 20 milioni di plusvalenza.
Il patron biancoceleste è intervenuto anche sulla vicenda Keita: “Secondo il comune sentire Keita avrei dovuto perderlo perché in scadenza di contratto. Io sapevo che c’erano diverse offerte, ma il giocatore voleva andare solo in una squadra che però mi offriva il 50% del valore del giocatore. Io ho chiesto di valutare altre opzioni, non è stato possibile. Siccome mastico diritto, per me questa è un’estorsione”, le parole del presidente della Lazio.

“Secondo la logica comune era meglio prendere poco piuttosto che nulla. Eppure ho fatto la stessa cosa per Pandev. Quando successero le cose che successero venne una squadra per offrimi un importo. Io – ha aggiunto Lotito – risposi che per me zero o l’importo proposto era uguale, e che l’elemosina si fa domenica in chiesa”.

Proprio la cessione dell’attaccante al Monaco potrebbe far aumentare notevlmente l’utile nel bilancio 2017/18. Il mercato estivo ha portato nelle casse quasi 67 milioni di plusvalenze, di cui oltre 45 milioni realizzate cedendo due giocatori (Keita Balde e Lucas Biglia) il cui contratto era in scadenza al 30 giugno 2018 e che la Lazio avrebbe potuto perdere senza incassare un euro al termine della stagione in corso.
I biancocelesti sono invece riusciti a monetizzare al meglio il proprio patrimonio, non solo grazie alle cessioni di Keita al Monaco per 30 milioni e di Biglia al Milan per 17 milioni (più 3 di bonus), ma anche con quelle del difensore olandese Hoedt al Southampton per 17 milioni e del portiere Berisha all’Atalanta per 5 milioni.