Tornano a tenere banco le indagine sulle presunte plusvalenze fittizie. Dopo la notizia di ieri legata all’acquisizione di documenti negli uffici della Covisoc nell’ambito dell’indagine della procura di Milano sull’Inter, il cronista giudiziario di Repubblica Sandro De Riccardis ha voluto fare il quadro della situazione legata anche al caso della Juventus sul proprio account Twitter.
“Le inchieste sulle plusvalenze di Juventus e Inter sono molto diverse: la Juve è quotata in borsa, la procura di Torino indaga per false comunicazioni al mercato; l’Inter non è quotata, la procura di Milano indaga per falso in bilancio. Cambia la gravità del reato e quindi cambiano gli strumenti investigativi”, scrive il giornalista su Twitter.
“I pm di Torino per esempio hanno usato intercettazioni per l’indagine sulla Juventus, mentre i pm di Milano non possono farlo per l’indagine sull’Inter e devono basarsi solo sui documenti”.
“Per questo l’inchiesta della Procura di Milano sull’Inter è molto più fragile di quella dei pm di Torino sulla Juventus”, conclude.