La Roma oscilla in Borsa: titolo a -4%

Forti oscillazioni per il titolo della Roma in Borsa, dopo l’annuncio dell’accordo tra James Pallotta e Dan Friedkin per la cessione del club giallorosso. Dopo una apertura in positivo, ora…

Parma - AS Roma

Forti oscillazioni per il titolo della Roma in Borsa, dopo l’annuncio dell’accordo tra James Pallotta e Dan Friedkin per la cessione del club giallorosso. Dopo una apertura in positivo, ora infatti il titolo della società è in perdita.

Nel dettaglio, il titolo della Roma aveva fatto un balzo in apertura di scambi in Borsa, segnando un rialzo del 4,49% a 0,58 euro per azione. Poi il calo, toccando anche il -7%, seguito da una leggera risalita: alle 12.45 infatti il titolo è a quota 0,536 euro per azione, con un -3,77% rispetto alla chiusura di ieri. Un calo legato anche alla valutazione del club giallorosse data nell’affare Pallotta-Friedkin.

Decisamente alti gli scambi, con oltre 8 milioni di pezzi scambiati su una media giornalieri negli ultimi di 860mila: l’ultima volta in cui i volumi avevano raggiunto questi numeri (ma a fine giornata) era stato lo scorso 2 gennaio. 

Nel comunicat del club giallorosso si legge: “L’Operazione sarà effettuata attraverso una cessione a Friedkin dell’intera partecipazione detenuta da AS Roma SPV nel Club pari all’86,6% del capitale sociale del Club, di cui una partecipazione diretta del 3,3% del capitale sociale del Club e di una partecipazione indiretta dell’83,3% detenuta da AS Roma SPV attraverso la sua controllata NEEP Roma Holding S.p.A. (“NEEP”), per un prezzo di acquisto pari a Euro 0,1165 per azione. Più in generale, l’Operazione prevede che Friedkin acquisisca, oltre al 100% del capitale azionario di NEEP, anche il 100% del capitale sociale di ASR Soccer LP S.r.l. e il 100% del capitale azionario di ASR Retail TDV S.p.A. L’Operazione è valutata in circa 591.000.000 di Euro”.

“L’Operazione dovrebbe concludersi entro la fine di agosto 2020 ed è soggetta a condizioni standard per questo genere di transazioni. In base a determinate condizioni, AS Roma SPV ha il diritto di risolvere gli accordi sottoscritti e trattenere l’importo versato in deposito a garanzia come commissione di risoluzione, nel caso in cui l’Operazione non si concluda entro il 17 agosto 2020 o prima di tale data, e tale termine non sia esteso da AS Roma SPV. Inoltre, fatte salve determinate condizioni, sia AS Roma SPV che Friedkin hanno il diritto di risolvere l’accordo sottoscritto senza trattenere alcuna commissione di risoluzione, nel caso in cui l’Operazione non si concluda entro il 31 agosto 2020”.