La Bundesliga ha rinnovato il suo accordo con Electronic Arts per la commercializzazione dei videogiochi del campionato tedesco di prima e seconda divisione (Bundesliga e Bundesliga 2) fino al 2022. Ma c’è di più. Perché la lega tedesca ha anche stretto un’intesa con Konami-Sega, azienda giapponese che ha acquisito i diritti per una sorta del gioco ‘football manager’, che Konami ha sviluppato in Asia negli ultimi anni. Al momento non sono stati resi noti i termini economici dell’operazione. Partner della Bundesliga dal 1998, Electronic Arts ha, inoltre, ottenuto un pacchetto non esclusivo per sviluppare le simulazioni degli allenatori di calcio, in tutte le lingue. Concesso anche il via libera a commercializzare il prodotto in tutto il mondo. “Siamo lieti di continuare la nostra partnership con Electronic Arts e il suo prodotto FIFA, nel contempo potremo contare su Konami-Sega, i due fornitori ci aiuteranno a raggiungere il nostro obiettivo”, ha detto durante la presentazione del nuovo accordo il presidente della Bundesliga, Jörg Daubitzer.
La partnership sottoscritta conferma ulteriormente la crescita degli esports, ormai diventati una leva da non sottovalutare per molti club, che li sfruttano il più possibile nel tentativo di incrementare i propri ricavi. Un aspetto certamente di non poco conto in un periodo come quello attuale.