Il fondo Apollo sottoscrive un aumento di capitale da 100 milioni come azionista di maggioranza dell'Atletico Madrid

Si tratta di un passo formale stabilito dagli accordi con cui il fondo USA ha acquisito il 55% del club spagnolo.

atletico madrid
(Photo by Chung Sung-Jun/Getty Images)

Il fondo statunitense Apollo Sports Capital completa il suo ingresso nell’Atletico Madrid e sottoscrive, come azionista di maggioranza, un aumento di capitale da 101 milioni di euro. Questa cifra sarà destinata a essere investita sul calciomercato, ma anche per il progetto della futura Ciudad del Deporte.

L’operazione, approvata nell’assemblea straordinaria dello scorso venerdì e confermata questo lunedì nel BORME (Bollettino Ufficiale del Registro delle Imprese spagnolo), consentirà ad Apollo di acquisire circa il 55% delle azioni del club, rilevando le quote di Miguel Angel Gil Marin ed Enrique Cerezo.

L’operazione è stata strutturata attraverso l’emissione di 305.589 nuove azioni con un valore nominale di 8,5 euro. Il sovrapprezzo di emissione di 322,233 euro per azione porta l’aumento di capitale a un totale di 101.068.366,73 euro, pari a 330,733 euro per azione.

«Con la presente – si legge nel BORME – si comunica a tutti gli azionisti del Club Atlético de Madrid, SAD (la Società) che, in occasione dell’Assemblea Generale Straordinaria tenutasi il 7 agosto 2026, è stato deliberato un aumento del capitale sociale di 2.597.506,50 Euro, mediante l’emissione di 305.589 nuove azioni di Classe B, rappresentate da certificati nominativi, con un valore nominale di 8,5 Euro e un sovrapprezzo di emissione di 322,233 Euro per azione, per un importo complessivo di 101.068.366,73 Euro, pari a un prezzo di 330,733 Euro per azione; con conferimenti in contanti e diritti di sottoscrizione preferenziali degli azionisti della Società».

Inoltre, si prevede che Miguel Angel Gil Marin ed Enrique Cerezo rimangano soci di minoranza del club, rispettivamente con il 10% e il 3%. Da questo momento, il secondo maggiore azionista dell’Atletico sarà Quantum Pacific Group, il fondo dell’israeliano Idan Ofer, con il 25%, mentre Ares Management manterrà una quota del 5%.

«Ai sensi dell’articolo 305 della Legge sulle Società di Capitale si informano tutti gli azionisti che, come deliberato nella suddetta Assemblea Generale, è possibile esercitare il diritto di prelazione sulle nuove azioni emesse», conclude il comunicato del BORME.