Il Parma lancia “Da sempre e per sempre”, la campagna abbonamenti 2026/27: prezzi e dettagli

La campagna prenderà il via mercoledì 3 giugno con la prima fase dedicata agli abbonati 2025/26, che avranno la possibilità di confermare il proprio posto.

Parma campagna abbonamenti
(Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

Il Parma ha lanciato la campagna abbonamenti per la stagione 2026/27. Il claim scelto dal club è “Da sempre. Per sempre”, formula con cui la società crociata punta a valorizzare il legame tra la squadra, la città e il territorio, in vista della nuova annata allo stadio Ennio Tardini. 

La campagna prenderà il via mercoledì 3 giugno alle ore 15.00 con la prima fase dedicata agli abbonati della stagione 2025/26, che avranno la possibilità di confermare il proprio posto fino a domenica 21 giugno. La finestra per i rinnovi sarà dunque più ampia rispetto al passato, con 19 giorni a disposizione per esercitare la prelazione e con un risparmio rispetto ai prezzi previsti per la successiva fase di vendita libera. 

Parma campagna abbonamenti – Le fasi di vendita 

La prima fase prevede anche una finestra dedicata al cambio posto o settore. Nei giorni 18, 19, 20 e 21 giugno, infatti, gli abbonati potranno scegliere una nuova collocazione allo stadio, usufruendo comunque delle tariffe riservate alla fase di prelazione. Tutti i posti non confermati entro il 17 giugno saranno liberati e resi disponibili per chi vorrà rinnovare l’abbonamento scegliendo un posto diverso o acquistando in un altro settore del Tardini. 

Dal 22 giugno scatterà invece la seconda fase, con la vendita libera aperta anche ai nuovi abbonati. In questa fase sarà possibile acquistare l’abbonamento per le gare casalinghe della stagione 2026/27, con prezzi diversi rispetto alla prelazione. La tariffa “Family” sarà disponibile esclusivamente entro sabato 27 giugno e potrà essere acquistata solo fisicamente presso il punto vendita allestito allo stadio Tardini. 

Parma campagna abbonamenti – I prezzi delle sottoscrizioni 

Sul fronte dei prezzi, il Parma conferma una politica orientata a mantenere accessibile almeno una parte significativa dello stadio. Il prezzo del settore popolare, la Curva Nord, si conferma tra i più bassi della Serie A e inferiore anche a quello praticato da diversi club di Serie B. In fase 1, l’abbonamento intero in Curva Nord e Curva Sud costerà 220 euro, con tariffa Under 20 a 140 euro e Under 14 a 50 euro. 

Gli aumenti rispetto alla stagione precedente sono generalmente contenuti: secondo quanto emerge, gli incrementi vanno da un minimo di circa 0,50 centesimi a partita fino a 2,50 euro a gara sul prezzo complessivo dell’abbonamento 2026/27, a seconda del settore scelto. Confermata anche la politica sui prezzi Under 14, disponibile in tutti i settori dello stadio e riparametrata in base alla zona di acquisto. Si tratta di una scelta che il club considera distintiva nel panorama italiano, con l’obiettivo di favorire la presenza delle famiglie e dei tifosi più giovani al Tardini. 

Tra le novità c’è anche la maggiore flessibilità della tariffa “Family”. L’abbonamento sarà cedibile fino a un massimo di tre partite stagionali, con esclusione dei big match contro JuventusInterMilan Napoli. Nelle due stagioni precedenti, invece, questa tipologia di abbonamento era incedibile. 

Per quanto riguarda la fase 1, i prezzi vanno dai 1.250 euro della Tribuna Centrale Petitot ai 220 euro delle curve. La Tribuna Laterale Petitot costerà 880 euro in tariffa intera, con Under 20 a 340 euro, Over 70 a 410 euro, Under 14 a 80 euro e Family a 450 euro. La Tribuna Laterale Ovest partirà da 580 euro, mentre la Tribuna Centrale Est costerà 570 euro. Prezzi più contenuti per Tribuna Laterale Est e Tribuna Inferiore Est, rispettivamente a 470 e 370 euro in tariffa intera. 

Il Parma ha inoltre confermato l’accordo con l’Università di Parma anche per la stagione 2026/27. L’intesa prevede una tariffa speciale dedicata agli iscritti all’ateneo per l’acquisto dei singoli biglietti. Termini e dettagli dell’iniziativa saranno comunicati nelle prossime settimane.