Atalanta-Juventus, crocevia Champions: qualificarsi vale almeno 60 milioni

Il match tra bergamaschi e bianconeri può rilanciare le ambizioni della squadra di Palladino o aiutare la formazione di Spalletti a mettere pressione al Como.

Quanto vale qualificazione Champions League
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

Per l’Atalanta l’ultima chiamata, rientrare ufficialmente nella corsa al quarto posto con un successo; per la Juventus l’opportunità di mettere pressione al Como in vista del match dei lariani contro l’Inter e di tenere a giusta distanza i bergamaschi e la Roma. Questa sera, a partire dalle ore 20.45, la Serie A metterà di fronte le squadre guidate rispettivamente da Palladino e Spalletti per un match che potrebbe rivelarsi fondamentale nella corsa a uno dei piazzamenti validi per la partecipazione alla UEFA Champions League. 

Considerando le difficoltà ormai insormontabili dell’Italia nella strada verso il piazzamento extra in questa stagione, Atalanta e Juventus si giocheranno una bella fetta delle loro possibilità di qualificazione alla prossima edizione della competizione. I bergamaschi possono rientrare in corsa, portandosi a -1 proprio da Juventus e Roma e momentaneamente a -2 dal Como, mentre i bianconeri possono addirittura volare al quarto posto, in attesa che Fabregas e i suoi affrontino l’Inter. 

Insomma, l’incontro di questa sera appare come uno di quelli in cui il pareggio non servirebbe a nessuno e può fare da vero e proprio spartiacque. Ma quanto vale qualificarsi in Champions? Perché l’accesso alla massima competizione per club UEFA è così importante? Secondo le stime di Calcio e Finanza, i premi di partenza per Atalanta e Juventus con la qualificazione alla Champions League non sono così diversi tra loro. 

Quanto vale qualificazione Champions League? Le cifre di partenza

La cifra di base dipende chiaramente anche da quali saranno le altre squadre qualificate, ma si inserisce comunque tra i 45 e i 50 milioni di euro. Una stima che tiene conto dei ranking UEFA (migliore per l’Atalanta sui cinque anni e più alto per la Juventus a livello storico) e del fatto che entrambi i club fanno parte del medesimo mercato televisivo. 

A questi premi già rilevanti si aggiungeranno poi gli incassi da botteghino, che per le quattro sfide del girone unico (quelle garantite) possono arrivare anche a 15 milioni di euro tra i biglietti singoli e la quota abbonamenti, per un totale di circa 60 milioni di euro in partenza. Per esempio, nel 2024/25 la Juventus ha incassato 8 milioni dai soli biglietti venduti per le sfide di Champions (playoff compresi), senza considerare la quota dagli abbonamenti, che nel caso dei bianconeri rientrava in una delle formule previste a inizio stagione per la Serie A.  

Un discorso simile – con le dovute proporzioni tra prezzi e capienza dello stadio – per l’Atalanta, che dai biglietti singoli per le partite della Champions League 2024/25 (conclusa ai playoff contro il Club Brugge) ha incassato oltre 4,3 milioni di euro. Anche per i bergamaschi va considerato che per la prima fase della competizione, molti dei posti allo stadio sono stati venduti tramite la formula in abbonamento.

Quanto vale qualificazione Champions League? I ricavi 2025/26

Non va comunque dimenticato che quelle di cui sopra sono solamente le cifre di partenza, legate alla qualificazione in Champions League. E’ infatti verosimile che i premi UEFA si alzino durante l’anno in base al percorso delle squadre nella competizione. Per fare un paragone attuale, con la qualificazione ai playoff la Juventus ha incassato oltre 64 milioni di euro di bonus nella stagione 2024/25.

L’Atalanta si è spinta addirittura oltre, grazie al raggiungimento degli ottavi di finale contro il Bayern Monaco. Un traguardo che ha consentito ai nerazzurri di incassare premi per oltre 70 milioni di euro, senza contare la quota derivante dal botteghino.