Dopo le indiscrezioni del mese scorso, ora è arrivato il via libera: la FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) entra in Sae, il gruppo editoriale che ha recentemente rilevato il quotidiano torinese La Stampa.
Come riporta Il Sole 24 Ore, prima è arrivato il via libera del consiglio di amministrazione di Sportcast, la società interamente controllata dalla Federtennis che gestisce il canale televisivo SuperTennis e che fungerà da veicolo dell’operazione. Subito dopo è arrivata anche l’approvazione del consiglio federale della Federazione. In questo modo si è completato ieri il percorso che porta a un’iniziativa con un chiaro carattere industriale, ma anche con una forte valenza culturale e territoriale.
E’ stato così autorizzato l’ingresso nel gruppo Sae guidato da Alberto Leonardis, la società editoriale destinata ad accogliere “La Stampa” dopo l’accordo preliminare firmato a marzo per l’acquisizione dal gruppo Gedi. Il valore dell’operazione non è stato reso pubblico, ma secondo indiscrezioni si aggirerebbe attorno ai 22,5 milioni di euro.
La FITP metterà sul tavolo 5 milioni di euro, ottenendo una partecipazione che dovrebbe attestarsi al 6,74%. A entrare nel capitale di Sae sarà Sportcast, in rappresentanza della federazione guidata dal presidente Angelo Binaghi e dalla vicepresidente Chiara Appendino, ex sindaca M5S di Torino e oggi deputata.
L’operazione, tuttavia, non ha soltanto una dimensione finanziaria. Il punto centrale è che il tennis italiano — oggi uno degli sport con la crescita più rapida in termini di popolarità, ascolti e capacità di attrarre investimenti — sceglie di affacciarsi all’interno di un gruppo editoriale che si appresta ad acquisire un quotidiano come “La Stampa”. Il giornale è il quarto in Italia per diffusione e rappresenta anche un simbolo per il Piemonte e per Torino, città che ospita le Atp Finals, uno degli appuntamenti più prestigiosi del tennis mondiale.
È proprio in questa prospettiva che l’operazione assume i contorni di una mossa di sistema. La Federtennis entra in una realtà editoriale che può diventare anche un punto di riferimento narrativo per uno sport in piena espansione, spinto dai risultati del “fenomeno” Jannik Sinner — ma non solo — al punto da portare la Fitp a registrare nel 2025, per la prima volta, i ricavi più elevati tra tutte le federazioni sportive italiane, superando persino il calcio.
L’ingresso della Federtennis in Sae è accompagnato anche dall’idea di nominare un rappresentante indicato da Sportcast nel consiglio di amministrazione del gruppo editoriale. Questa figura avrà il compito di seguire in particolare la componente legata alla diffusione e alla valorizzazione dello sport, uno degli elementi chiave dell’accordo.
Il doppio via libera dei consigli di Sportcast e della FITP ha dunque sancito il definitivo semaforo verde all’operazione, che diventerà effettiva al momento del closing che porterà “La Stampa” nel gruppo Sae. Il calendario su cui si sta lavorando prevede la chiusura dell’acquisizione entro la fine di maggio. Nel frattempo n,on è escluso che altri investitori possano entrare nel capitale del gruppo editoriale, seguendo il modello dell’intervento della Federtennis.