Tether punta sull’oro: 27 tonnellate accumulate in un solo trimestre

La società d’investimento attiva nel settore delle stablecoin, secondo azionista della Juventus dopo Exor, è ora tra i primi 30 detentori globali di oro, superando Paesi come Grecia, Qatar e Australia.

Tether
(Image credit: Depositphotos)

E mentre l’oro raggiunge la sua quotazione record, Tether, la società d’investimento attiva nel settore delle stablecoin che figura come secondo azionista della Juventus dopo Exor, continua a puntare con forza nel metallo giallo attraverso Tether Gold, il principale prodotto di oro tokenizzato al mondo.

Tether Gold continua, infatti, a rafforzare la propria posizione al centro del mercato delle stablecoin garantite da oro, mentre la domanda di tokenizzazione di asset del mondo reale accelera in un contesto di prezzi dell’oro da record dovuti a un clima di incertezza sempre più crescente per quanto riguarda la situazione politica mondiale che rende un bene rifugio per eccellenza come l’oro sempre più attrattivo per gli investitori.

Le stablecoin garantite da oro hanno registrato una rapida espansione nel 2025, con la capitalizzazione di mercato complessiva cresciuta fino a superare i 4 miliardi di dollari. Questa crescita è stata trainata dai massimi storici del prezzo dell’oro, dalla frammentazione geopolitica e dall’aumento della domanda, sia istituzionale sia nativa digitale, di asset rifugio che restino interamente on-chain. A ulteriore dimostrazione del risveglio dell’interesse globale e dell’enorme domanda di oro fisico, il prezzo spot dell’oro ha superato i 5.000 dollari l’oncia. All’interno di questo mercato, Tether Gold ha dominato per emissione e circolazione, rappresentando circa il 60% dell’offerta totale di stablecoin garantite da oro.

Al 31 dicembre  la Direzione di TG Commodities, S.A. de C.V. conferma che in quel momento il totale dei Tether Gold in circolazione erano pari a 520.089,3 per un valore di mercato totale di 2.246.458.120 dollari USA. Le riserve auree sono custodite in Svizzera nel pieno rispetto degli standard London Good Delivery stabiliti dalla London Bullion Market Association. Secondo i dati del Fondo Monetario Internazionale e un rapporto Jefferies di fine 2025, Tether figura ora tra i primi 30 detentori globali di oro, superando Paesi come Grecia, Qatar e Australia. Solo nel quarto trimestre del 2025, Tether Gold Investments, che include Tether International Limited e TG Commodities Limited, ha aggiunto circa 27 tonnellate metriche di oro alla propria esposizione, superando gli acquisti di oro della maggior parte delle singole banche centrali nello stesso periodo.

«Attraverso Tether Gold operiamo ormai su una scala che colloca il Tether Gold Investment Fund al fianco dei detentori sovrani di oro, e questo comporta una reale responsabilità – ha dichiarato Paolo Ardoino, CEO di Tether –. Tether Gold esiste per eliminare l’ambiguità in un momento in cui la fiducia nei sistemi monetari si sta indebolendo ed è sottoposta a una prova di stress sia da parte delle istituzioni sia delle persone. Ogni token rappresenta oro fisico detenuto in caveau, verificabile on-chain, e la crescita del mercato dimostra che gli investitori si aspettano sempre più che gli asset tokenizzati rispettino gli stessi standard delle riserve nazionali e istituzionali».

(Image credit: Depositphotos)