San Siro diventa ufficialmente di Inter e Milan. È stato infatti firmato in mattinata il rogito che permette ai due club milanesi di diventare proprietari dello stadio Meazza e delle aree limitrofe.
L’incontro presso lo studio del notaio Filippo Zabban, in centro città, è iniziato alle 7.30 e si è chiuso intorno alle 12, con i dirigenti dei club che sono usciti alla spicciolata. Al momento sono in corso le ultime pratiche, ma le firme sono già arrivate. “Le cose belle richiedono sempre tempo”, ha risposto il presidente del Milan Paolo Scaroni all’uscita dallo studio, a chi gli chiedeva se la ritenesse una vittoria personale, come riportato da Radiocor.
Il prezzo complessivo concordato per l’acquisto ammonta a 197,08 milioni di euro (oltre IVA), che Inter e Milan verseranno al Comune in più fasi:
- 91,96 milioni di euro saranno corrisposti prima della firma del contratto di compravendita;
- una seconda rata sarà calcolata sulla base della superficie lorda del nuovo stadio e dovrà essere pagata entro 30 giorni dal verificarsi di determinate condizioni urbanistiche;
- l’importo residuo sarà versato entro 10 giorni dal completamento delle opere di parziale demolizione del Meazza;
- un eventuale saldo massimo di 22 milioni di euro sarà pagato al termine delle opere oggetto di deduzione.
In particolare, secondo quanto appreso, il rogito è stato firmato da Stefano Cocirio per il lato Milan/RedBird (in quanto membro del CdA di Stadio San Siro SpA) e da Katherine Ralph per il lato Inter/Oaktree (in quanto presidente di Stadio San Siro Spa).
Per quanto riguarda RedBird, il fondo guidato da Gerry Cardinale ha investito nel Milan con l’obiettivo di favorire la crescita del club attraverso competenze operative e partnership a livello internazionale. I ricavi generati vengono reinvestiti all’interno della società – dalla prima squadra al settore giovanile fino alle infrastrutture – con l’intento di creare basi solide per risultati sportivi duraturi. E il progetto del nuovo stadio si inserisce in questa strategia: un impianto moderno, multifunzionale e sostenibile, pensato per rafforzare la posizione del Milan a livello globale e generare valore nel lungo periodo per la città e la comunità, facendo leva sull’esperienza maturata da RedBird nello sviluppo di strutture sportive e di intrattenimento di livello internazionale.