Quanto ha speso il Napoli finora sul mercato? Saldo e impatto sul bilancio

Tutte le operazioni del club partenopeo sul mercato dei trasferimenti, a due settimane dalla chiusura della sessione estiva.

Quanto ha speso il Napoli sul mercato
ANALISI
(Foto: Giuseppe Bellini/Getty Images)

Quanto ha speso il Napoli sul mercato? Il Napoli continua a lavorare sul mercato, mentre la Serie A 2025/26 si appresta a prendere il via, con la squadra guidata da Antonio Conte impegnata in trasferta contro il Sassuolo alla prima giornata dopo un’estate che ha regalato tantissimo al club partenopeo sia dal punto di vista dei colpi in entrata, che in uscita.

Partendo dagli acquisti, la società campana ha chiuso sei operazioni in entrata finora, con gli acquisti – in ordine di ruolo – di Milinkovic-Savic, Beukema, Marianucci, De Buyne, Lang e Lucca.

Contestualmente la società azzurra ha realizzato diverse operazioni in uscita a titolo definitivo, con le cessioni di Caprile e Natan (le cui plusvalenze ricadono però sui conti al 30 giugno 2025), quelle di Osimhen, Raspadori e Simeone oltre alla conclusione dei prestiti di Scuffet, Billing e Okafor e le cessioni a titolo temporaneo di Rafa Marin, Cajuste, Folorunsho, Lindstrom, Ngonge e Zerbin.

Ma qual è finora l’impatto delle operazioni di mercato sul bilancio 2025/26 del Napoli? Calcio e Finanza ha simulato l’impatto utilizzando i dati contenuti nei comunicati ufficiali dei club coinvolti nelle varie trattative e le indiscrezioni su valori e stipendi riportati dai principali organi di informazione (qui la metodologia). Dati che poi saranno aggiornati al termine del mercato estivo, che si concluderà il prossimo 1° settembre.

Quanto ha speso il Napoli sul mercato? Le operazioni in entrata

Tra i nuovi acquisti, l’operazione più onerosa per la stagione 2025/26 riguarda l’acquisto di Beukema dal Bologna, che tra quota ammortamento (ricordiamo che il Napoli ammortizza i cartellini a quote decrescenti) e stipendio lordo costa oltre 17 milioni di euro.Considerando le cifre di questi affari, secondo le stime di Calcio e Finanza le operazioni in entrata, tra ammortamenti dei calciatori acquistati a titolo definitivo e stipendi lordi, dovrebbero tradursi fino ad ora in maggiori costi per circa 82,99 milioni di euro. Vediamo ora come questi maggiori costi sono stati compensati dalle operazioni in uscita.

Quanto ha speso il Napoli sul mercato? Le operazioni in uscita

Tra le operazioni in uscita, quella che ha fatto registrare il valore di cessione maggiore è il trasferimento a titolo definitivo di Osimhen al Galatasaray. Complessivamente, non sono mancate sia le plusvalenze (con cifre per un totale di circa 94 milioni) sia la conclusione di alcuni prestiti. Inoltre, un risparmio di quasi 11 milioni deriva dalle cessioni a titolo temporaneo di calciatori fuori dal progetto.

Le operazioni in uscita dovrebbero avere, secondo le stime di Calcio e Finanza, un impatto positivo per circa 132,9 milioni di euro per il bilancio 2025/26. A questa cifra ci si arriva sommando le plusvalenze/minusvalenze realizzate, il risparmio di ammortamento (nel caso dei giocatori ceduti a titolo definitivo) e il risparmio sull’ingaggio lordo per i giocatori usciti dalla rosa partenopea rispetto alla stagione 2024/25.

Quanto ha speso il Napoli sul mercato? La review del mercato

Tra entrate e uscite, dunque, l’impatto sul bilancio 2025/26 del calciomercato finora concluso dovrebbe tradursi secondo le stime in un impatto positivo per 49,9 milioni di euro circa.Considerando invece il solo saldo tra entrate e uscite per quanto riguarda i cartellini (solo le operazioni a titolo definitivo), la sessione di mercato per il Napoli è ferma ad un saldo negativo di 27,5 milioni di euro.