Casini: «Commisso? Serie A molto attenta alla sostenibilità economica»

Le parole del presidente della Lega Serie A: «Commissione sui bilanci? Dobbiamo indicare dei nominativi entro il 20 settembre alla Federazione per poi farli avere al governo».

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Lorenzo Casini (foto ufficio stampa FT Business Of Football Summit)

“L’ordine del giorno era abbastanza stringato, il tema più importante è stato quello legato ai temi federali. L’assemblea ha da un lato previsto di aggiornare il documento di riforme proposte dalla Serie A già predisposto a febbraio con ulteriori dati ed elementi; dall’altro si è discusso della richiesta di nominativi per la commissione indipendente di valutazione della sostenibilità finanziaria delle società professionistiche”. Lo ha detto il presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini, intervenuto in conferenza stampa al termine dell’odierna assemblea dei club.

“Nel far questo ci siamo aggiornati: dobbiamo indicare dei nominativi entro il 20 settembre alla Federazione per poi farli avere al governo. Rispetto al percorso federale, l’assemblea ha ribadito la necessità di arrivare all’assemblea del 4 con una proposta di modifica dello statuto coerente con il percorso proposto dalla Serie A”, ha proseguito.

“Già nelle scorse settimane abbiamo lavorato a una nuova versione del nostro documento di riforme, che ha portato sia i dati aggiornati, perché alcuni a febbraio non erano disponibili, anche relativi a quello che avviene in altre leghe. C’è stato un lavoro di aggiornamento reso necessario nel corso del tempo, per il resto al momento non ci sono proposte nuove. Da febbraio a oggi alcune cose sono cambiate, c’è stato l’emendamento relativo al peso delle leghe professionistiche e altre novità. Se porteremo delle proposte scritte il 4 novembre? Diciamo che la FIGC ha uno statuto scritto: se si vuole modificarlo occorrerà scrivere. Le Leghe sono disciplinate anche da norme FIFA e UEFA, se guardiamo allo statuto federale ci sono regole dedicate alle leghe: si proporrà di arrivare a una maggior autonomia delle leghe”.

“Le proteste dei calciatori per le troppe partite? Non ne abbiamo parlato oggi, le partite sono molte ma negli ultimi vent’anni non sono aumentate quelle di Serie A bensì quelle di altre competizioni. È un tema che va affrontato, insieme ai calciatori. Ci sono varie proposte, sono questioni che non abbiamo affrontato oggi. Supercoppa? Per l’ora l’indicazione è di inizio gennaio, comunque ricordiamoci che stiamo parlando di tre partite che riguardano quattro squadre”.

“Assemblea elettiva? Abbiamo ricordato l’iter previsto dai regolamenti: al momento non è fissata la data dell’elezione del presidente federale ed è da quella data che poi si contano a scalare i giorni per l’elezione dei componenti. Si è ribadita la necessità di arrivare al 4 novembre, poi verrà fissata dopo quella data l’assemblea elettiva e a quel punto sarà possibile calendarizzare il tutto. Anche perché la Lega Serie A ha un numero di consiglieri federali che speriamo sia superiore dal 4 novembre in poi, e questo peserà: ragion per cui si deciderà dopo il 4 novembre”.

“Le parole di Commisso? Sono questioni che riguardano il controllore, ovverosia la la FIGC, e non noi, cioé i controllati. Tengo a dire che anche grazie al contributo della Fiorentina col compianto Joe Barone e anche con gli attuali dirigenti c’è molta attenzione in Serie A al tema della sostenibilità economico-finanziaria. È stata la Lega Serie A che ha chiesto e ottenuto una equiparazione dei criteri UEFA per le licenze. Sotto questo aspetto la Lega Serie A è molto attenta”, ha concluso.