Quanto hanno speso Agnelli Juventus – La Juventus celebra oggi i 100 della proprietà Agnelli. Il 24 luglio del 1923 cominciava ufficialmente l’era Agnelli, con la prima presidenza di Edoardo, figlio del fondatore della FIAT. Un secolo in cui il club bianconero è passato poi sotto la guida tra gli altri dell’avvocato Gianni Agnelli e di Andrea Agnelli, dimessosi nel novembre scorso dopo lo scoppio del caso plusvalenze e manovre stipendi che ha portato alla inibizione dello stesso Agnelli per 40 mesi con penalizzazione di 10 punti per la squadra in classifica.
Analizzando i bilanci (disponibili ufficialmente fino al 1992), emerge che non sono mancati gli apporti da parte della proprietà nel corso degli ultimi 30 anni, in cui il club bianconero è passato anche dallo scandalo di Calciopoli (con retrocessione in Serie B e revoca di due scudetti). In particolare, la cifra supera la quota di un miliardo di euro, con aumento corposo nelle ultime stagioni in cui la necessità di cassa della Juventus è stata elevata (per il Covid ma anche per gli investimenti sul mercato tra cui in particolare Cristiano Ronaldo).
Quanto hanno speso Agnelli Juventus, i dati di bilancio
In particolare, dall’analisi emerge che dal 1992/93 al primo semestre della stagione 2022/23 emerge che la Juventus abbia registrato ricavi per complessivi 8,2 miliardi di euro, con una media di circa 265 milioni di euro annui. La cifra maggiore è stata registrata nel 2018/19 con un fatturato di 621 milioni di euro, mentre quella più bassa nel 1993/94 con 33 milioni di euro di ricavi.
A livello di risutato netto, la perdita è stata pari a complessivi 864 milioni di euro, con una media di 28 milioni annui. In particolare, va sottolineato come negli ultimi cinque esercizi e mezzo la perdita sia stata di complessivi 640 milioni (media 107 milioni a esercizio) che sono coincisi con l’arrivo di Cristiano Ronaldo, il Covid e il caso plusvalenze-stipendi, mentre nei precedenti 25 esercizi (segnati tra gli altri da Calciopoli e la retrocessione in Serie B) era stata pari a complessivi 224 milioni (pari a circa 8 milioni in media annui).

Juve, la proprietà Agnelli da IFIL a Exor
Quanto hanno speso gli Agnelli per la Juventus? Accanto ai dati economici della società, non sono mancati dal 1992/93 le spese e i versamenti da parte della proprietà. Che fino al 2009 formalmente era IFIL, controllata a sua volta da IFI, le cassaforti della famiglia Agnelli, poi riunitosi sotto il nome Exor a partire appunto dal marzo 2009.
Dal 1992/93, la cifra che emerge dai bilanci in termini di apporto a livello economico-finanziario nelle casse della Juventus è pari a circa 978 milioni di euro tra aumenti di capitale e pagamenti come sponsor e quindi come ricavi: cifra che supera il miliardo di euro considerando che in alcuni bilanci non era presenta la specifica sugli investimenti da parti correlate e i ricavi della seconda metà della stagione 2022/23, i cui dati devono essere ancora ufficializzati ma che sono comunque già incassati.
In particolare, in termini di versamenti sono stati cinque gli aumenti di capitale a cui la proprietà Agnelli ha partecipato: il primo nel 1996/97 con un versamento in conto capitale pari a 9,5 milioni, poi, dopo la quotazione in Borsa, quelli del 2006/07 (con versamento pro-quota di 62,9 milioni di euro), del 2011/12 (77,6 milioni), del 2019/20 (191,2 milioni) e del 2021/22 (255 milioni), per un totale di circa 596 milioni di euro. Per questi quattro aumenti di capitale va sottolineato che l’importo incassato complessivamente da tutti i soci è stato maggiore (in totale circa 925 milioni di euro), ma nell’analisi sono state presi in considerazioni solo i versamenti dalla proprietà. Come sopra, tra l’altro, emerge come la larga parte di questi aumenti di capitale abbiano coperto gli ultimi anni, con 446 milioni arrivati dagli Agnelli solo dal 2019 in poi.
Quanto hanno speso Agnelli Juventus, le cifre
Per quanto riguarda invece i ricavi, complessivamente da operazioni con parti correlate sono arrivati 382 milioni, con un salto in avanti in particolare dal 2012 quando è iniziata la partnership con Jeep, brand del gruppo FCA prima e Stellantis (la società nata dalla fusione tra FCA e Peugeot di cui Exor è azionista di maggioranza) che dal 2012 è appunto sponsor di maglia del club bianconero. Il valore dell’accordo è passato dai 12 milioni del 2012/13 fino a toccare i 45 milioni nelle ultime stagioni.

