Il voto maggiorato e lo spostamento della sede legale in Olanda aprono a nuovi scenari per Brembo. Nel corso della prossima assemblea del 27 luglio, infatti, verrà votato il trasferimento della sede legale in Olanda, mentre la sede fiscale resterà in Italia e la struttura operativa non cambierà, con il closing previsto entro fine anno.
“L’obiettivo – spiegano gli analisti di Equita – consiste nel rendere la struttura del capitale più flessibile potenziando il voto maggiorato, per agevolare la crescita tramite acquisizioni pagate in carta”.
In particolare, infatti, il diritto di voto maggiorato per gli azionisti di lungo periodo, attualmente già in vigore in Italia con voto doppio per chi detiene le azioni per 2 anni (infatti la famiglia Bombassei detiene il 53,5% del capitale e il 69,7% dei voti) viene ulteriormente rafforzato:
- 1 voto in più per ogni anno in cui si risulta iscritti nel registro Loyalty fino a 9 voti aggiuntivi per azione;
- 1 voto addizionale per chi è già iscritto nel registro o che lo sarà entro la data del periodo di recesso, con efficacia dal giorno in cui sarà finalizzato il trasferimento.
“In pratica, alla conclusione dell’iter la famiglia Bombassei potrebbe avere il 77% dei diritti di voto (assumendo zero recesso e che nessuno ottenga il voto aggiuntivo)”, proseguono gli analisti.
“Brembo non è l’unica società a seguire questo percorso, anche se il meccanismo di progressione annuale è inusuale. Concordiamo nel ritenere che ciò aumenti la flessibilità strategica; non essendoci target dichiarati riteniamo che Brembo possa acquisire altre società complementari (come J.Juan e SBS Friction) per accelerare la transizione verso il system provider”.
In particolare, secondo gli analisti di Equita si potrebbero riaprire le porte di una fusione già spesso chiacchierata ma mai andata in porto, ovverosia quella con Pirelli. “Inevitabile pensare alla fusione con Pirelli (che confermiamo di ritenere più positiva per Pirelli): stimiamo che col voto x3 la famiglia Bombassei possa avere oltre il 40% dei diritti di voto della combined entity a prescindere dal concambio”, concludono gli analisti.