Amichevoli Real Madrid. Quanto vale un tour estivo? Come minimo vale la pena di sorbirsi lunghi trasferimenti transatlantici, fuso orario e allenamenti saltuari. Sul piano economico infatti le amichevoli di luglio e inizio agosto stanno diventando sempre più importanti. Lo sa bene il Real Madrid che quest’anno incasserà 12 milioni dalla disputa di due partite in Australia ed altri 7 milioni di euro per 2 partite in Cina, a cui vanno aggiunti gli introiti pubblicitari.
Ogni anno – come da copione – gli allenatori storcono il naso per le lunghe trasferte da affrontare, che cozzano con la necessità di una preparazione ponderata sacrificata sull’altare dei diritti commerciali, delle sponsorizzazioni e delle comparse in mercati assai appetibili a partire da quello asiatico.
Ma complessivamente il business fa bene a tutti quanti, compresi gli stessi allenatori che senza gli introiti derivati (anche) dalle amichevoli, non potrebbero gestire squadre di campioni di livello mondiale come quelle che vengono allestite per loro ogni estate.
Ma i 19 milioni di euro di incasso sono una ampia giustificazione, ed ogni club ha un tour pre stagionale di questo calibro. Anche per questo la pianificazione è già proiettata all’anno prossimo, ed il Real Madrid guarda agli Stati Uniti, dove anche quest’anno si sono toccate cifre clamorose in termini di affluenza allo stadio (oltre 93 mila a Pasadena per Manchester United – Barcellona) per seguire le gare dei club più blasonati e dove la crescita della MLS e dell’interesse del Paese per il calcio garantisce sempre introiti più che interessanti.