Scontro tra Mbappè e il presidente della federcalcio francese su Zidane

Il rinnovo di Didier Deschamps come commissario tecnico della Francia ha portato in casa dei transalpini una polemica scoppiata fra il presidente della federcalcio Noel Le Graet e la…

Nations League, Austria-Francia in streaming gratis? Guarda la partita in diretta

Il rinnovo di Didier Deschamps come commissario tecnico della Francia ha portato in casa dei transalpini una polemica scoppiata fra il presidente della federcalcio Noel Le Graet e la stella dei galletti Kylian Mbappé. Tutto per colpa di Zinedine Zidane, con il numero uno del calcio francese che si è scusato.

L’ex allenatore del Real Madrid, con cui ha vinto tre Champions League consecutive, era considerato uno dei candidati per la guida della nazionale francese, ma che non sarebbe neanche preso in considerazione dal numero uno La Graet che lo ha liquidato in malo modo a RMC: «Non me ne frega niente, può andare dove vuole. So benissimo che Zidane era sempre sul radar. Aveva molti sostenitori e alcuni aspettavano la partenza di Deschamps … Ma chi può fare seri rimproveri a Deschamps? Nessuno. Zidane fa quello che vuole; non mi riguarda. Non l’ho mai incontrato, non abbiamo mai pensato di separarci da Didier. Può andare dove vuole, in un club… Se Zidane provasse a contattarmi? Certamente no, non risponderei nemmeno al telefono».

Parole dure che hanno subito scatenato reazioni i difesa del campione del mondo nel 1998, fra cui quella della stella della Francia e del PSG, Mbappé che ha consegnato a Twitter il suo pensiero: «Zidane è la Francia, non manchiamo di rispetto alla leggenda in questo modo».

È intervenuto anche il Real Madrid in difesa del suo ex tecnico con un comunicato ufficiale che recita: «Il Real Madrid CF si rammarica delle infelici dichiarazioni rilasciate dal presidente della Federcalcio francese, Noel Le Graet, su Zinedine Zidane, una delle più grandi leggende dello sport mondiale. Queste parole implicano una mancanza di rispetto nei confronti di una delle figure più ammirate dagli appassionati di calcio di tutto il mondo e il nostro club si aspetta un’immediata rettifica. Zinedine Zidane, campione del mondo e campione europeo difendendo la maglia del suo paese, tra molti altri titoli, rappresenta i valori dello sport e lo ha dimostrato durante tutta la sua carriera professionale come giocatore e come allenatore. Le dichiarazioni del presidente della Federcalcio francese sono inappropriate per chi detiene quella rappresentanza e si squalifica, come quelle che fa anche sul nostro capitano Karim Benzema, attuale Pallone d’Oro, campione della Società delle Nazioni con la Francia nel 2021 e vincitore di 5 Champions League, tra molti altri titoli. L’esclusione di Zidane da parte di Le Graet come potenziale successore di Deschamps arriva due anni dopo che aveva interpellato l’ex centrocampista per prendere le redini, se disponibile».

Le Graet è stato attaccato anche dal ministro dello sport francese, Amelie Oudea-Castera, che ha commentato così sul proprio profilo Twitter: «Ancora commenti fuori dal comune e per di più una vergognosa mancanza di rispetto, che fa male a tutti noi, nei confronti di una leggenda del calcio e dello sport».

Dopo tutti questi attacchi, sia interni che esterni, il presidente Le Graet si è scusato, come riporta L’Equipe: «Queste osservazioni imbarazzanti hanno creato un malinteso. Vorrei presentare le mie personali scuse per queste osservazioni che non rispecchiano assolutamente il mio pensiero, né la mia considerazione per il giocatore che era e l’allenatore che è diventato».