Giochi del Mediterraneo 2026, Italia a quota 110 medaglie: il medagliere aggiornato

Gli Azzurri guidano con 40 ori, 39 argenti e 31 bronzi, più del doppio dei podi della Turchia. Otto titoli italiani nella giornata del 27 agosto.

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L’Italia continua la propria corsa al comando del medagliere dei Giochi del Mediterraneo 2026. Al termine delle gare di giovedì 27 agosto, la delegazione azzurra ha raggiunto quota 110 medaglie, frutto di 40 ori, 39 argenti e 31 bronzi.

Il vantaggio sulla Turchia resta nettissimo. La prima inseguitrice ha raccolto 53 medaglie, meno della metà del bottino italiano, con 24 ori, 13 argenti e 16 bronzi. La Grecia occupa la terza posizione con 14 titoli e 37 podi complessivi.

La giornata del 27 agosto ha consegnato all’Italia altre 13 medaglie: otto ori, quattro argenti e un bronzo. A trascinare la delegazione sono state soprattutto la boxe e il nuoto pinnato, entrambe capaci di conquistare quattro titoli.

Medagliere Giochi del Mediterraneo 2026 aggiornato

Di seguito la classifica aggiornata al termine delle gare del 27 agosto, limitata alle prime dieci nazioni:

Pos. Nazione Oro Argento Bronzo Totale
1 🇮🇹 Italia 40 39 31 110
2 🇹🇷 Turchia 24 13 16 53
3 🇬🇷 Grecia 14 11 12 37
4 🇪🇸 Spagna 9 13 15 37
5 🇫🇷 Francia 9 9 23 41
6 🇪🇬 Egitto 9 9 11 29
7 🇵🇹 Portogallo 6 4 6 16
8 🇭🇷 Croazia 3 13 8 24
9 🇲🇦 Marocco 3 3 5 11
10 🇷🇸 Serbia 2 5 10 17

Il medagliere viene ordinato sulla base del numero di ori. In caso di parità si considerano prima gli argenti e poi i bronzi. La Francia, per esempio, ha più medaglie complessive di Grecia e Spagna, ma occupa il quinto posto perché ha conquistato meno ori.

Nel complesso sono state assegnate finora 436 medaglie: 131 ori, altrettanti argenti e 174 bronzi. Con 110 podi, l’Italia ha conquistato poco più del 25% di tutte le medaglie distribuite.

Irma Testa torna sul gradino più alto

Tra i risultati più significativi della giornata c’è il ritorno alla vittoria di Irma Testa. La portabandiera italiana ha conquistato l’oro nella categoria 57 kg, superando in finale la francese Amina Zidani con un verdetto di 3-2.

Per la pugile di Torre Annunziata si tratta della prima medaglia internazionale dopo oltre tre anni. L’ultimo podio risaliva agli Europei di Cracovia del luglio 2023, prima di uno stop di due anni durante il quale Testa aveva accantonato l’attività agonistica per dedicarsi all’insegnamento.

«Questo è il primo risultato dopo il mio rientro. Ero stata ferma due anni e avevo completamente appeso i guantoni. Ritornare con una medaglia d’oro in un evento importante è il segno che posso ancora raggiungere grandi risultati», ha spiegato.

Testa è stata la prima pugile italiana a qualificarsi per i Giochi olimpici, a Rio 2016, e la prima a conquistare una medaglia nel pugilato femminile, con il bronzo ottenuto a Tokyo.

Poker di ori italiani nella boxe

La Nazionale italiana ha vinto tutte e quattro le finali disputate. Oltre a Irma Testa, sono saliti sul gradino più alto del podio:

  • Melissa Gemini, vincitrice dei 75 kg contro l’egiziana Nabila Alaaeldin Hassan Mahmoud per 3-2;
  • Gabriele Guidi Rontani, primo nei 70 kg dopo il successo per 3-0 sullo spagnolo Frank Martínez Bernad;
  • Sirine Charaabi, vincitrice dei 54 kg contro la marocchina Widad Bertal con verdetto di 4-1.

È stato l’oro di Guidi Rontani a consegnare all’Italia la centesima medaglia di Taranto 2026. La delegazione ha poi proseguito fino a raggiungere quota 110 al termine della giornata.

Quattro ori anche nel nuoto pinnato

Il secondo poker di titoli è arrivato dal nuoto pinnato. Gli Azzurri hanno conquistato complessivamente otto medaglie nella sessione conclusiva.

Gli ori portano le firme di:

  • Viola Magoga, prima nei 100 metri bipinne;
  • Lorenzo Caronno, vincitore dei 200 metri superficie;
  • Elettra Calanca, oro nei 400 metri bipinne;
  • la staffetta mista 4×50 metri bipinne, composta da Filippo Pavoni, Giulia Bruni, Marco Orsi e Viola Magoga.

A completare il bilancio del 27 agosto è arrivato il bronzo di Silvana Stanco e Mauro De Filippis nel trap a squadre miste.

Italia verso il record di Bari 1997

Con 110 medaglie, l’Italia si trova a 83 podi dal record stabilito nell’edizione di Bari 1997, quando la squadra azzurra concluse la manifestazione con 193 medaglie complessive, delle quali 76 d’oro.

Per eguagliare il primato servono quindi altri 83 podi; ne occorrono 84 per superarlo. Sul fronte degli ori, all’Italia mancano 36 successi per raggiungere quota 76.

La delegazione azzurra ha tuttavia già più che doppiato il bottino della Turchia: 110 medaglie contro 53. Il vantaggio è ampio anche considerando soltanto i titoli, con l’Italia a quota 40 e la prima inseguitrice ferma a 24.

I XX Giochi del Mediterraneo si disputano a Taranto e in altre località della Puglia fino al 3 settembre 2026. Risultati e classifica sono disponibili sulla piattaforma ufficiale di Taranto 2026.