Nick Kyrgios trovato positivo alla cocaina: il tennista australiano è stato sospeso

Il risultato del test effettuato a Mallorca il 17 giugno ha dato esito positivo a un metabolita della cocaina.

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Nick Kyrgios (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

Il tennista Nick Kyrgios è stato trovato positivo alla cocaina durante un controllo nel corso di un evento dell’ATP Tour ed è stato immediatamente sospeso dalla attività.

Il 31enne australiano, che nel 2022 fu finalista a Wimbledon, è stato sottoposto a test il 17 giugno mentre si trovava iscritto al Mallorca Championship, ed è stato trovato positivo a un metabolita della cocaina. La sospensione è diventata effettiva il 4 agosto e Kyrgios non ha presentato alcun ricorso, come ha fatto sapere quest’oggi l’International Tennis Integrity Agency (ITIA).

In un post su Instagram, lo stesso Kyrgios ha dichiarato di aver commesso «un enorme errore» e di assumersene «la piena responsabilità». «Mi dispiace per i miei tifosi, la mia famiglia, i miei sponsor e tutte le persone a me vicine. Soprattutto, mi dispiace per i ragazzi che mi seguono. So quale esempio rappresenta tutto questo e sono profondamente deluso da me stesso» – ha scritto il giocatore australiano –. Non cercherò scuse, ma voglio dare un po’ di contesto su quello che ho vissuto. Gli ultimi due anni di infortuni hanno avuto un enorme impatto su di me, sia fisicamente che mentalmente. Il mio corpo non è stato in grado di fare ciò che la mia mente si aspetta che faccia, e accettare di essere ormai vicino alla fine della mia carriera è stato più difficile di quanto avrei mai immaginato».

L’australiano, ex finalista a Wimbledon, ha aggiunto che «lasciar andare il tennis, che è stato tutta la mia vita, è una delle cose più difficili che abbia mai dovuto affrontare. A volte mi sono sentito impotente e solo. Nulla di tutto questo giustifica ciò che ho fatto. Tuttavia, la buona notizia e’ che questa situazione mi ha dato un campanello d’allarme». Per i prossimi 28 giorni, conclude, «mi allontanerò dai social media e dalla vita pubblica, concentrandomi sul rimettermi in sesto. Chiedo alle persone di rispettare la mia privacy durante questo periodo e, soprattutto, quella della mia famiglia. Mi dispiace. Farò tutto il necessario e tornerò migliore di prima». In base alla sospensione, Kyrgios non può giocare, allenarsi e nemmeno presenziare ai tornei del Grande Slam o a qualsiasi evento ufficiale dei circuiti professionistici.