Il dossier Lazio arriva anche a Tilman Fertitta, l'ambasciatore USA in Italia

L’imprenditore statunitense è già noto nel mondo dello sport per la proprietà degli Houston Rockets, franchigia NBA.

Fertitta dossier Lazio
(Foto: Tim Warner/Getty Images)

Il futuro della Lazio continua ad alimentare indiscrezioni, contatti e manovre nella Capitale. Nonostante le ripetute smentite di Claudio Lotito, che ha negato a più riprese l’esistenza di trattative e anche la sola intenzione di vendere il club biancoceleste, attorno alla società si muove un fronte sempre più ampio di professionisti, uomini d’affari, intermediari e manager vicini al mondo laziale.

Secondo quanto riportato da MF-Milano Finanza, il dossier Lazio sarebbe finito nelle mani di diversi soggetti, tifosi e non, con l’obiettivo di sondare il mercato e individuare potenziali acquirenti interessati al club. Una mobilitazione che avrebbe coinvolto anche esponenti dell’ambiente romano, intenzionati a favorire un cambio di proprietà dopo anni di gestione Lotito.

Il patron biancoceleste, dal canto suo, continua a fare muro. Il senatore di Forza Italia ha più volte respinto qualsiasi ipotesi di cessione, ribadendo di non avere intenzione di lasciare la guida della Lazio. Tuttavia, secondo le ricostruzioni, eventuali manifestazioni di interesse verrebbero comunque recapitate direttamente a Lotito, nel tentativo di aprire un canale di dialogo.

Il nodo principale resta la valutazione del club. La richiesta attribuita a Lotito sarebbe di almeno un miliardo di euro, cifra molto elevata per il mercato italiano e tale da restringere sensibilmente il perimetro dei possibili compratori. Una valutazione che, almeno per ora, non avrebbe però fermato il lavoro dei soggetti interessati a promuovere un cambio di proprietà.

Tra i nomi accostati al dossier ci sarebbe anche quello di Tilman J. Fertitta, ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e imprenditore statunitense noto anche per la proprietà degli Houston Rockets, franchigia NBA. Alcuni intermediari sarebbero arrivati a proporre il club biancoceleste proprio a Fertitta, nel tentativo di verificare un eventuale interesse americano per la Lazio.

Al momento non risultano trattative formali né aperture ufficiali da parte dell’attuale proprietà. Il quadro resta quindi quello di un forte fermento esterno, alimentato da professionisti e ambienti vicini alla tifoseria, ma senza un processo di vendita avviato in modo pubblico o riconosciuto da Lotito.

Lo stesso Fertitta, in tempi recenti, aveva parlato di un suo interesse generale nei confronti del calcio italiano, spiegando di essere affascinato dall’idea di rilevare un club in futuro. Tuttavia, Fertitta aveva aggiunto che in qualità di ambasciatore non avrebbe comunque potuto concludere alcun accordo in Italia per i prossimi due anni e mezzo.