Inchiesta arbitri, Grassani: «L’Inter è estranea. Commissariamento solo per l’AIA, non per la FIGC»

Le parole del noto legale esperto di diritto sportivo: «Aspettiamoci attività incisiva dalla Procura. Ma non ci sono i presupposti per commissariare la Federcalcio».

L’avvocato Mattia Grassani (foto da video)

“La procura sportiva, che ha tempi più celeri di quella ordinaria, valuterà attraverso atti d’indagine autonomi, quindi con audizioni dei diretti interessati. In ambito sportivo, Rocchi e Gervasoni non si possono avvalere della facoltà di non rispondere, ma sono tenuti a rispondere a tutte le domande del procuratore Chinè. Aspettiamoci a breve attività molto incisive per valutare la fondatezza di queste ipotesi”. Lo ha detto Mattia Grassani, avvocato esperto in diritto sportivo (storico legale in ambito sportivo del Napoli), intervenuto ai microfoni della trasmissione di RadioRai Radio Anch’io sport commentando l’inchietsta penale che vede indagato il designatore arbitrale Gianluca Rocchi.  

“I fatti rappresentano elementi di criticità e di profonda debolezza di un sistema arbitrale, come dimostrano la squalifica a 13 mesi del suo presidente AIA Zappi e altre situazioni di grandi polemiche e incertezze sull’utilizzo del Var e sull’effettiva terzietà, indipendenza e autonomia di tutta la categoria arbitrale. Al momento le persone iscritte nel registro degli indagati sono Rocchi e Gervasoni, però l’ipotesi ricostruisce un quadro in cui anche altri soggetti potrebbero aver dato un contributo alla realizzazione dell’illecito”. 

 

“Questa ipotesi di concorso con persone non identificate è assolutamente ammissibile, perché potrebbero esserci identificazioni di nuovi soggetti in corso di indagine. Nulla vieta che un procedimento che a livello sportivo ha già avuto una conclusione di non colpevolezza possa portare a una nuova apertura sulla base di nuovi elementi. L’indagine penale ha come indagati esclusivamente due tesserati Aia”.

“Non ci sono società sportive di Serie A, non ci sono dirigenti, non ci sono calciatori e allenatori. L’Inter, come tutte le altre società che potrebbero aver ricevuto vantaggi da questa ipotesi accusatoria, sotto il profilo sportivo sono assolutamente estranee. Bisognerà attendere gli sviluppi, perché parlare di coinvolgimento o responsabilità di club di Serie A ritengo sia assolutamente prematuro. Per quanto concerne l’aspetto tecnico, al massimo potrebbe essere commissariata l’Aia. Con un presidente dimissionario e in attesa delle elezioni, a mio avviso non sussistono i presupposti per richiedere e ottenere commissariamento”, ha concluso Grassani.