Serie B, caos rigore in Carrarese-Catanzaro: aggredito il designatore Rocchi

Il designatore è stato insultato e aggredito sugli spalti dopo una decisione arbitrale. Necessario l’intervento dei carabinieri.

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Gianluca Rocchi (Foto: Paolo Bruno/Getty Images)

La sfida fra Carrarese e Catanzaro, oltre a essere stata caratterizzata da sei gol (3-3 il risultato finale), è stata il teatro di una forte contestazione in tribuna, da parte di alcuni tifosi, al designatore Gianluca Rocchi, presente sugli spalti per visionare da vicino l’operato dell’arbitro Dionisi.

Come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, a far accendere gli animi in tribuna e contro il designatore della CAN A e B è stato il rigore assegnato al Catanzaro all’89’ sul risultato di 3-2 per la Carrarese. Pontisso ha calciato una prima volta, facendosi parare il tiro da Bleve per la festa dei tifosi che sentivano la vittoria a un passo. Tuttavia dopo l’intervento del VAR, l’arbitro ha fatto ripetere il rigore, perché diversi giocatori di entrambe le squadre erano entrati in area prima della battuta. La revisione al video è stata piuttosto lunga ma corretta, e così l’arbitro ha concesso la ripetizione del tiro dagli 11 metri ai calabresi. Al secondo tentativo il Catanzaro con Pittarello è andato in rete per il 3-3 finale.

Gli animi in tribuna autorità si sono scaldati e alcuni tifosi della Carrarese, evidentemente contrariati per la decisione (seppur corretta, va sottolineato) presa dall’arbitro con l’ausilio del VAR, si sono avvicinati a Gianluca Rocchi coprendolo di insulti e urlando, con qualcuno che agitava davanti alla faccia del designatore alcune banconote dandogli del “venduto”. Diversi anche gli spintoni, che hanno generato una sorta di calca intorno al dirigente arbitrale.

Una tensione che ha portato all’intervento dei Carabinieri, presenti allo stadio, che hanno scortato Rocchi fin dentro agli spogliatoi e hanno riportato la calma sugli spalti. Il designatore, arrivato indenne nelle zone sicure dell’impianto, ha poi avuto un colloquio con lo stesso arbitro Dionisi e ha lasciato lo stadio di Carrara con la propria auto per tornare a Firenze, senza ulteriori complicazioni.