La Formula 1 scalda i motori per una nuova stagione. L’ultimo campionato si è chiuso con la conquista del titolo da parte di Lando Norris, protagonista del ritorno iridato della McLaren dopo 17 anni di attesa, anche se con l’introduzione delle nuove regole tecniche gli equilibri potrebbero cambiare repentinamente.
Se il britannico ha primeggiato in pista, sul fronte dei compensi la leadership resta saldamente nelle mani dei due grandi campioni che hanno segnato l’ultimo decennio: Max Verstappen e Lewis Hamilton.
La struttura degli accordi
La struttura degli ingaggi in Formula 1 poggia su due elementi fondamentali: una parte fissa, definita nel contratto pluriennale con il team, e una componente variabile legata alle prestazioni, che si basa in genere su punti conquistati, podi, vittorie e titoli mondiali.
In base a quanto riporta Forbes, i dieci piloti più pagati del campionato raggiungono complessivamente quota 363 milioni di dollari tra stipendio garantito e premi legati ai risultati, una cifra in costante aumento sospinta dalla crescita economica del Mondiale.
Va inoltre considerato che gli stipendi dei piloti non rientrano nel tetto di spesa tecnico imposto alle scuderie: questo fattore regolamentare permette ai team con maggiori risorse di proporre accordi particolarmente onerosi.
I nomi più affermati, soprattutto nelle squadre di vertice, possono così contare su basi contrattuali molto elevate, mentre i giovani emergenti spesso partono da cifre inferiori, incrementate con bonus legati alle performance in pista.
La top tre per stipendi
Nonostante il titolo mondiale sfumato nel finale di stagione, Max Verstappen si conferma il pilota con l’ingaggio più alto della griglia: 65 milioni di dollari di parte fissa, a cui si aggiungono circa 11 milioni di bonus.
Alle sue spalle si colloca Lewis Hamilton, anche se il trasferimento in Ferrari non ha prodotto i risultati sperati sul fronte sportivo visto che il britannico ha concluso l’annata senza podi, centrando un sesto posto finale e una sola affermazione nella Sprint in Cina.
Completa il podio dei più pagati Lando Norris, ormai uno dei volti simbolo del Mondiale dopo il titolo conquistato grazie a sette vittorie e 18 podi complessivi. Il suo accordo prevede 18 milioni di dollari di base, a cui si sommano quasi 40 milioni di premi, numeri che lo proiettano al terzo posto tra i paperoni della Formula 1.
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