Dopo le grandi polemiche per la conduzione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 da parte del direttore di Rai Sport Paolo Petrecca, è arrivato oggi un duro comunicato pubblicato da USIGRai, l’Unione Sindacale dei Giornalisti delle televisione di Stato.
I giornalisti della Rai hanno ribadito l’imbarazzo per quanto accaduto durante la telecronaca dell’evento andato in scena allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro, annunciando il ritiro delle firme dai servizi e proclamando uno sciopero di tre giorni che prenderà il via al termine dei Giochi.
«Care colleghe, cari colleghi, da 3 giorni siamo tutti in imbarazzo, nessuno escluso e non per colpa nostra – esordisce il comunicato –. È tempo di far sentire la nostra voce perché siamo di fronte alla figura peggiore di sempre di Rai Sport all’interno di uno degli eventi più attesi di sempre, l’Olimpiade invernale di Milano-Cortina. Da oggi alle ore 17.00 e fino alla fine dei giochi ritiriamo la nostra firma da servizi, collegamenti e telecronache in attesa che l’azienda prenda finalmente coscienza del danno che il direttore di Raisport ha recato nell’ordine: ai telespettatori che pagano il canone, alla Rai come azienda e a tutta la redazione di Rai Sport che sta lavorando come sempre con passione in questo grande evento».
«Questa non è una questione politica, come qualcuno vorrebbe far credere, ma è una questione di rispetto e di dignità per il servizio pubblico. Da oggi alle 17 abbiamo chiesto la lettura di un comunicato sindacale in tutti i tg Olimpici e nelle trasmissioni mattina Olimpica e notti Olimpiche. Al termine dei Giochi attueremo il mandato di 3 giorni di sciopero che la redazione ha votato dopo la doppia bocciatura del piano editoriale del direttore. Il Comitato di Redazione e il Fiduciario di Milano di Rai Sport», si conclude il comunicato pubblicato quest’oggi.