La taglia anti-pezzotto della Liga: 50 euro a chi segnala i bar che trasmettono le partite illegalmente

La novità è stata approvata dal presidente del massimo campionato spagnolo Javier Tebas, che vuole accelerare nei controlli.

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Javier Tebas (Foto: Carlos Alvarez/Getty Images)

Continua la lotta alla pirateria della Liga spagnola, presieduta da Javier Tebas,, che ora chiede aiuto e sostegno ai propri tifosi. Il massimo campionato di calcio del Paese, come riporta Marca, ha deciso di intensificare i controlli contro gli esercizi commerciali che trasmettono illegalmente le partite del torneo sfruttando i canali illegali.

Per fare ciò, la Liga ha rinnovato e migliorato il proprio canale di denuncia, dedicato proprio alle segnalazioni dei cittadini nei confronti degli esercizi commerciali che trasmettono sfruttando i canali pirata. Per incentivare i tifosi il massimo campionato spagnolo, ha istituito una ricompensa per chi aiuterà le autorità a scovare gli esercizi commerciali fuori legge.

Le persone che forniranno dati veritieri e verificabili su un esercizio che viola le regole potranno ricevere una ricompensa di 50 euro. Il pagamento verrà effettuato una volta che il team tecnico dell’istituzione avrà verificato che il locale stia effettivamente trasmettendo i contenuti in modo fraudolento.

Ovviamente le segnalazioni sono coperte da misure di riservatezza, che permettono solo alle istituzioni di conoscere l’identità dei segnalatori, a cui poi andrà la ricompensa. Gli utenti, infatti, avranno la libertà di scegliere se fornire i propri dati per ricevere la ricompensa economica oppure effettuare la segnalazione in modo completamente anonimo. In questo modo si intende facilitare la partecipazione di qualsiasi cliente che individui un’irregolarità, senza che debba preoccuparsi della propria privacy. Ovviamente in questo ultimo caso non si avrà diritto alla ricompensa di 50 euro.