Il Napoli saluta definitivamente la Champions League. La formazione di Antonio Conte è stata sconfitta dal Chelsea nell’ultima giornata della prima fase, chiudendo così il girone unico al 30esimo posto e mancando l’accesso quantomeno ai playoff. I partenopei – che nel primo tempo avevano chiuso in vantaggio per 2-1 – sono stati rimontati dai Blues nella ripresa e devono così dire addio ai sogni europei. Ma quanto hanno incassato dalla manifestazione?
Il nuovo format del torneo, introdotto a partire dalla stagione 2024/25, ha portato a due conseguenze: più partite in programma, a cominciare già dalla prima fase (otto gare per ogni club, contro le sei attuali) e maggiori ricavi dalla competizione. La UEFA ha infatti annunciato la distribuzione di 2,47 miliardi di euro alle società, contro i circa 2 miliardi a stagione versati nel ciclo 2021-2024.
Soldi che hanno contribuito ad arricchire le casse di Atalanta, Bologna, Inter, Juventus e Milan nel 2024/25. Ma quanto incasseranno effettivamente gli azzurri nel 2025/26? A quanto ammontano i ricavi nella competizione per il club campano con il nuovo format? Calcio e Finanza ha stimato i ricavi dalla partecipazione al torneo per la formazione guidata da Antonio Conte, una stima definitiva ora che la squadra di Conte è stata eliminata.
Napoli ricavi Champions League – Il bonus per la partecipazione
Iniziando con il bonus per la partecipazione, ciascuno dei 36 club che si sono qualificati per la prima fase ha ricevuto 18,62 milioni di euro (cifra in crescita rispetto ai 15,64 milioni del ciclo 2021-2024), quota suddivisa in un acconto iniziale di 17,87 milioni di euro e un saldo successivo di 750.000 euro.
Napoli ricavi Champions League – I bonus per i risultati
Passando ai bonus per i risultati, ricordiamo che le vittorie (2,1 milioni) e i pareggi (700mila euro) valgono un po’ meno rispetto al ciclo precedente (rispettivamente 2,8 milioni e 930mila euro). Tuttavia, un bonus extra è previsto per il piazzamento nella classifica finale: ogni club riceve una somma basata sulla sua classifica al termine della prima fase.
L’importo totale disponibile per il bonus viene diviso in 666 quote uguali. Il valore iniziale di ogni quota è di 275mila euro. La squadra con la classifica peggiore (ultimo posto) riceve una quota, cifra che è stata tuttavia rivista al rialzo nelle simulazioni. Infatti, i risparmi derivanti dai pareggi nella prima fase aumentano proporzionalmente il valore iniziale delle quote distribuite per ogni posizione, per una cifra che ha raggiunto i 301mila euro nel 2025/26.
Le due vittorie e due pareggi raccolti dagli azzurri hanno portato nelle casse del Napoli un totale di 5,6 milioni di euro. Per quanto riguarda la cifra incassata sulla base della graduatoria, il totale ammonta a poco più di 2,1 milioni di euro.
Napoli ricavi Champions League – I bonus del pilastro “value”
Infine, i ricavi minimi si completano con le somme derivanti dal pilastro “value”, un nuovo segmento pensato dalla UEFA per accorpare market pool (il valore del mercato dei diritti televisivi) e il ranking storico/decennale. La somma complessiva che sarà distribuita andrà divisa in due parti:
- La parte europea – legata al mercato dei diritti tv del continente, distribuita in base a un ranking creato utilizzando la media tra il peso del singolo mercato nazionale e il ranking UEFA su cinque anni;
- La parte non europea – legata al ranking storico/decennale, esclusi però i punti guadagnati per i titoli conquistati nella storia.
Per calcolare la quota europea spettante al Napoli, siamo partiti da due assunti. Il primo riguarda la divisione della cifra totale che sarà distribuita per il pilastro “value” tra parte europea e parte non europea. Secondo quanto comunicato dalla UEFA nei documenti sui premi del torneo, gli 853 milioni di euro da distribuire sono così ripartiti: parte europea al 73% (623 milioni di euro circa) e parte non europea al 27% (230 milioni di euro circa).
Il secondo assunto riguarda invece la posizione del mercato italiano dei diritti tv della Champions League rispetto agli altri mercati nazionali. Considerando il market pool complessivo della passata stagione e avendo verificato – sulla base delle indiscrezioni di stampa – un sostanziale mantenimento dello status quo anche per il ciclo 2024-2027, abbiamo posizionato il mercato italiano dei diritti tv al quinto posto per valore dietro a Francia, Inghilterra, Spagna e Germania.
Partendo da questi presupposti, e considerando le squadre che si sono qualificate per la prossima edizione della UEFA Champions League, il Napoli incasserà 14,96 milioni di euro circa di quota europea e 7,26 milioni di quota non europea.
Napoli ricavi Champions League – Per i partenopei 48 milioni
Aggiungendo all’ultima voce descritta anche i bonus per la partecipazione e i bonus per i risultati e per il piazzamento in classifica scopriamo che il Napoli incasserà almeno 48 milioni di euro dalla partecipazione alla Champions League 2025/26. Questa somma è garantita nonostante l’eliminazione dalla competizione.
Ecco i compensi che riceverà il club di De Laurentiis per la partecipazione alla Champions League 2025/26:
- Partecipazione: 18,62 milioni di euro
- Quota europea: 14,96 milioni
- Quota non europea: 7,26 milioni
- Posizione in classifica: 2,11 milioni
- Risultati: 5,6 milioni
- TOTALE: 48,55 milioni