Dopo una giornata di indiscrezioni su presunti rallentamenti per il nuovo stadio della Roma, che sono stati seccamente smentiti dall’Assessorato all’Urbanistica di Roma Capitale – confermando così l’anticipazione di Calcio e Finanza -, arrivano oggi alcuni dettagli importanti della documentazione depositata a fine 2025 da parte della società capitolina in Comune e relativa al Piano economico finanziario asseverato.
Come riporta l’edizione odierna de Il Messaggero, nelle carte viene indicato come il nuovo stadio della Roma a Pietralata avrà 60.605 posti, di cui 3.237 dedicati agli ospiti. La Curva Sud, il cuore caldo del tifo giallorosso, potrà ospitare 22.769 persone grazie alla struttura sarà più alta rispetto alla nord di nove metri e tutti i 22 ingressi saranno ispirati ai 22 rioni storici della città, da Trevi a Prati. Nella Nord i posti saranno 7.163 più 3.237 posti per i tifosi ospiti. E per quanto riguarda le tempistiche? Si parla di 37 mesi per la costruzione (con posa prima pietra nel 2027 e fine dei lavori nel 2031) e una spesa di 1 miliardo e 377,4 milioni di euro. Oltre allo stadio in sé, il progetto prevede due parchi da quasi 120 metri quadri totali, 2.280 parcheggi per auto nelle adiacenze e 2.897 lungo i nodi di scambio, tre ponti. L’indotto, invece, supera i 3,3 miliardi di euro.
Dettagli stadio Roma – Spese e finanziamenti
Nel Piano della Roma gli oltre 1,3 miliardi di euro serviranno per far fronte a tutte le spese, fra cui le principali sono:
- Stadio – 633 milioni
- Parcheggi – quasi 50 milioni
- I due parchi – oltre 27 milioni
- Tre passerelle ciclopedonali – quasi 12 milioni
- Adeguamento fermata metropolitana Quintiliani – oltre 2 milioni
- Tre ciclostazioni per bici e monopattini –773mila euro
Da ricordare come il solo progetto depositato sia già costato oltre 26 milioni di euro (portando a 32,7 milioni il totale dei soldi spesi dai Friedkin per lo stadio fra il 2021 e il 2025) e quello esecutivo ne costerà altri 25,5 milioni. Poi ci sono tasse varie, contributi, spese tecniche, imprevisti. E il totale arriva a sfiorare 1,048 miliardi di euro, a cui va aggiunta l’Iva per altri 204,5 milioni. Per quanto riguarda le coperture finanziarie, gli 1,3 miliardi saranno garantiti da un mutuo bancario «da erogare durante il periodo di costruzione 2027-2030» per 600 milioni; da un finanziamento di 205,3 milioni per sostenere il costo dell’Iva e da capitale sociale per 572,1 milioni di euro.
Detto dei costi, nel Piano sono stati previsti i ricavi che la società Roma andrà a maturare una volta terminato il progetto. La data per la fine dei lavori e l’inaugurazione del nuovo stadio è posta nel 2031. Per quell’anno, la società dei Friedkin ha stimato introiti per 153,6 milioni di euro. Con ricavi in crescita costante: 156 milioni il secondo anno, fino ad arrivare ai 165 milioni nel 2035.
Dettagli stadio Roma – La previsione dei ricavi
Nel dettaglio, per quanto riguarda il primo anno di ricavi, di questi 153,6 milioni ne dovrebbero arrivare:
- 118 milioni – biglietti e abbonamenti
- 7,8 milioni – sponsorizzazioni
- 7,7 milioni – naming rights stadio
- 6,5 milioni – altri eventi
- 4,5 milioni – cibi e bevande
- 3,5 milioni – museo
- 3,1 milioni – gestione dei parcheggi
- 1 milione – merchandise
Secondo il Piano messo a punto dalla Roma, il risultato netto, tolti i costi del personale, le manutenzioni, gli ammortamenti, le tasse e i mutui, dovrebbe aggirarsi intorno ai 60 milioni. Inoltre, sempre per la documentazione depositata in Comune, l’accordo giuridico è essenzialmente basato sul diritto di superficie cioè, in questo caso, il Comune, mantenendo il diritto di proprietà dei terreni, cede alla Roma il diritto di costruirvi sopra e gestire i proventi del costruito per una durata di 90 anni. Il valore della cessione del diritto di superficie è stimato in 13.750.310 euro. Inoltre, nella bozza di contratto, viene specificato come tutte le opere connesse con lo stadio sono a carico della Roma. I parcheggi nell’area stadio saranno gestiti dalla Roma che avrà «la facoltà ma non l’obbligo di applicare una tariffa per i parcheggi ad uso moto/motocicli» mentre avrà «il diritto di applicare una tariffazione di mercato per i parcheggi extra standard a pagamento» per i quali, però, il Comune incasserà il 50% dei ricavi. La Roma, che creerà una apposita società di scopo per lo stadio, avrà la «facoltà di concedere in locazione» lo stadio, i parcheggi, il bar.
Dettagli stadio Roma – Impatto economico e fiscale
L’impatto economico dell’intera opera, quello legato alle attività di costruzione esclusa la componente fiscale, vale 561,8 milioni di euro. Ai quali ne vanno sommati altri 283,7 milioni per il valore delle varie opere pubbliche. Fanno, in totale, 845 milioni di euro solo di impatto diretto. Se si allarga il conto a quello indiretto, basandosi su un periodo breve, nel Piano della Roma sono state incluse analisi si altri stadi simili in Europa e negli Stati Uniti. Il risultato è una resa di 375,2 milioni di euro l’anno. Il terzo parametro è il cosiddetto effetto moltiplicatore, cioè «un vantaggio aggregato per l’intero sistema economico locale e nazionale misurabile come incremento del Pil, che può essere stimato con un limitato grado di errore, applicando i cosiddetti moltiplicatori”fiscali”. Si tratta di parametri calcolati da Banca d’Italia che vengono applicati al valore dell’investimento». L’effetto netto è 1 miliardo e 254 milioni di euro.
«La stima dell’impatto fiscale si basa sul calcolo dell’aumento di tasse e imposte riscosse dall’erario e dagli enti locali a seguito della costruzione del nuovo stadio», si legge nella relazione dei tecnici della società giallorossa. L’impatto fiscale può essere suddiviso in componenti fiscali dirette, cioè quelle sulla costruzione, e indirette, quelle sulle attività. Iva, Irpef, Irap, Ires: sono tutte le sigle in questione. Il totale porta una quota di 385,5 milioni di euro: 233,7 dall’Iva; 116,5 dall’Irpef; 35,3 da Irap e Ires. Questi 385,5 milioni provengono per 202,1 dalle imposte dirette e per 183,4 da quelle indirette. L’ultimo tassello è l’indotto. «Considerando la rilevanza degli investimenti connessi al progetto anche in termini di riqualificazione urbana e infrastrutturale, è stato stimato l’effetto di rivalutazione del patrimonio immobiliare dell’area interessata (con dati del Ministero dell’Economia e del Comune) pari a 462,4 milioni di euro».
Dettagli stadio Roma – Il progetto mobilità
Infine per quanto riguarda la mobilità, nel Piano della Roma, detto che la capienza del nuovo stadio sarà di 60.605 spettatori, sono previsti tre tipi di parcheggi: quelli dell’area stadio, quelli vicino ma extra stadio e quelli disposti lungo i nodi di scambio. Il calcolo della Roma è che il 55% dei tifosi (31.350 persone) userà esclusivamente i mezzi del trasporto pubblico per arrivare a vedere la partita; il 15% (8.550) useranno l’auto o la moto per raggiungere un nodo di scambio e poi proseguire con i mezzi pubblici; il 12% (6.840) userà l’auto e il 13% (7.410) la moto; il 4% a piedi o in bici (2.280 persone) e, infine, l’1% il taxi (570 persone). Considerando una stima CONI di tre persone per auto e di 1,3 persone per moto, i posti auto nella zona stadio sono 1.714 più 566 vicino ma extra stadio per un totale di 2.280 posti auto. Per le due ruote: 1.327 posti moto vicino lo stadio e 4.385 extra stadio per un totale di 5.712. Per i parcheggi di scambio, 1.901 posti auto sono indicati come reperibili lungo le fermate della linea B della metro e 996 lungo la ferrovia che va a Tivoli per un totale di 2.897 posti totali. Sono previsti tre ponti ciclopedonali, anche se differenti rispetto a quelli progettati agli inizi: c’è quello della stazione Tiburtina, quello di via Livorno ma non c’è quello su via Monti Tiburtini indicato nelle carte come di competenza del Comune e sostituito da un altro ponte a via Monti di Pietralata.