Gli affari di Allegri fuori dal campo: il tecnico del Milan punta sull’immobiliare

La Malpaso srl, questo il nome della società dell’allenatore toscano, ha diverse proprietà sparse fra Torino, Follonica e Milano.

allegri
Massimiliano Allegri (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Dopo un anno lontano dai campi, Massimiliano Allegri è tornato ad allenare e ha scelto di ripartire dal Milan con la missione di riportare i rossoneri in Champions League. In attesa della seconda metà della stagione, un cambio di strategia del tecnico si registra fuori dal campo.

Come riporta l’edizione odierna di ItaliaOggi, la Malpaso srl, con sede a Cecina (Livorno), costituita da Allegri come agenzia di procuratori per lo spettacolo e lo sport, che si occupava esclusivamente dei compensi derivanti dagli ingaggi da tecnico di Allegri, ma che nell’ultimo periodo sembra essere passata definitivamente a lavorare nel settore immobiliare.

L’ultimo bilancio disponibile è quello del 2024, approvato con grande ritardo solamente il 5 dicembre scorso, è ha evidenziato un valore della produzione di 460.527 euro (era di 328.587 euro l’anno prima), ma con un risultato ancora negativo pari a 94.858 euro, soprattutto per via degli investimenti fatti. Rosso che però va migliorandosi, visto che nel 2023 ammontava a 412.952 euro.

Ma quello che più conta nel bilancio della Malpaso è il capitolo delle immobilizzazioni materiali, che ammonta a 13.792.539 euro. Un vero tesoretto, già ammortizzato in parte negli anni scorsi e quindi di valore assai superiore e derivante dalla passione per il mattone dell’attuale allenatore del Milan, che come detto ha diviso la sua carriera da allenatore, fra Torino e Milano.

Proprio nel capoluogo piemontese la Malpaso ha la proprietà di cinque appartamenti, sei box auto e cinque cantine. L’ultima acquisizione torinese, per poco più di 3 milioni di euro, è avvenuta a settembre 2024, qualche mese dopo l’addio al club bianconero successivo alla vittoria della Coppa Italia. Si tratta di una proprietà complessiva avvenuta nel corso degli anni e che non ha visto nessuna vendita per il momento. Il tutto si trova nella centralissima piazza Solferino con una classificazione a catasto A1, di lusso, con varie grandezze: si va da otto vani per il più piccolo a 12 per il più grande. Ma a Torino c’è anche un quinto appartamento di proprietà di Malpaso che si trova nella zona pre-collinare in un complesso residenziale nato dalla ristrutturazione di uno studentato universitario che fu di proprietà dei fratelli delle scuole cristiane.

Poi c’è il legame con la Toscana dove nel golfo di Maremma, nel cuore della cittadina balneare di Follonica (Grossetto), la Malpaso di Allegri ha investito in una parte di un isolato in una via pedonale del centro. È di sua proprietà un grande ufficio di 11,5 vani e anche un immobile a piano terra classificato al catasto come D5, destinato a «istituti di credito, cambio e assicurazione». È una delle sedi più importanti nella cittadina del Monte dei Paschi di Siena. Un accordo che porta la maggior parte dei ricavi alla Malpaso.

E poi c’è il capitolo milanese. A poche settimane dalla firma del contratto con il Milan, il 10 luglio 2025, la Malpaso ha sottoscritto il contratto di acquisto, nello studio del notaio Edmondo Todeschini di Milano, per un appartamento, un box auto sotterraneo di 26 mq e una cantina nel cuore della movida milanese a due passi da Brera. Il venditore era la V10 srl di Milano, società immobiliare che appartiene alla famiglia Silva, azionista rilevante del gruppo Desa (che commercializza fra l’altro i marchi Chanteclair, Spuma di Sciampagna e Qasar). Si tratta di un appartamento in un palazzina di nuova costruzione, dove ogni abitazione ha terrazzini con giardini pensili disegnati da importanti architetti e negli spazi comuni a tutti gli inquilini c’è a disposizione una grande palestra attrezzata e una spa con piscina olimpionica.