La Rinascente prosegue il proprio percorso di crescita puntando con decisione sull’ampliamento degli spazi, in particolare a Milano, dove l’integrazione dello storico edificio con l’ex cinema Odeon rappresenta il progetto più ambizioso dei prossimi anni. L’identità del gruppo rimane salda, ma si rinnova attraverso un’espansione mirata che mira a valorizzare l’esperienza del pubblico e a potenziare categorie strategiche come il beauty.
Pierluigi Cocchini, CEO de La Rinascente, ha sottolineato in un’intervista a Repubblica – Affari & Finanza, come la filosofia dell’azienda continui ad evolversi pur restando fedele alla tradizione: «Negli ultimi anni ci siamo riconnessi al nostro DNA […] non siamo una catena di negozi uguali, ma ci definiamo una collezione, dove ogni negozio segue scelte architettoniche diverse, in sintonia con la sua città». Una visione che si estende in modo naturale verso Milano, dove i limiti fisici dello store di piazza Duomo spingono il gruppo ad ampliare la superficie complessiva.
La differenza rispetto alle boutique del lusso è netta: «Noi ospitiamo più brand sotto lo stesso tetto, che mantengono la loro identità […] e che sono disposti con le giuste adiacenze». Una struttura fluida che troverà uno sviluppo ancora più ampio grazie alla nuova ala Odeon, il cui ruolo sarà profondamente legato alle attività esperienziali: «In questi facciamo più attività, per esempio l’organizzazione delle vetrine, l’animazione della facciata, mentre all’interno del negozio abbiamo le exhibition area dove facciamo delle operazioni che hanno come protagonisti i brand».
Il progetto più rilevante riguarda appunto l’Odeon, che consentirà al flagship store di ampliarsi di circa il 10%: «Pensiamo solo ai 23 mila metri quadrati di La Rinascente Milano, pochi rispetto ai 60 mila di Selfridges di Londra, ma noi facciamo più vendite in ogni metro quadrato. Anche per questo allargarci è un’opportunità, abbiamo deciso di investire su Odeon, in via Redegonda, separato solo da 4 metri di strada dall’edificio principale, per aumentare di circa il 10% la nostra superficie milanese».
Cocchini spiega nel dettaglio la funzione del nuovo spazio, destinato a trasformare radicalmente l’offerta beauty della città: «Verrà utilizzato per il beauty, ma non si tratta solo di uno spostamento, saranno 3mila metri quadrati per il commercio, per sale di trattamento dedicate o miste; ci sarà una sezione di longevity, con trattamenti estetici che richiedono la presenza di specialisti e medici; in più Odeon avrà due spazi per mangiare, e diventerà una beauty hall unica al mondo dove intrattenersi, poter mangiare, provare profumi, make-up, fare trattamenti, allargando l’esperienza, tutto all’insegna della bellezza».
L’intervento sull’Odeon si affianca alla riorganizzazione degli spazi del Grand Floor dello store principale, che verrà liberato dalla profumeria per ampliarsi ulteriormente nella gioielleria e negli accessori. Gli investimenti complessivi ammontano a 46 milioni di euro, «una quarantina solo per Odeon», mentre il resto servirà alla riqualificazione del piano principale. L’obiettivo economico è chiaro: «La previsione è di triplicare l’attuale fatturato del beauty, di arrivare a 100 milioni in tre anni», ha concluso.